Estate 2026 senza tregua: un bilancio che ormai sembra inevitabile
Difficile che la situazione cambi a breve, ragion per cui il bilancio stagionale appare già scritto
Poi, d’improvviso, nella seconda metà del mese arrivò per la prima volta l’anticiclone africano e le temperature in alcune zone d’Italia superarono 40 °C. Ondata di caldo che fortunatamente durò poco ma che ci mise in allerta, allerta poi confermata da un luglio che come ben sappiamo si è rivelato un mese terribilmente rovente.
Quella di giugno fu l’avvisaglia di un qualcosa di veramente eccezionale, di un qualcosa che speriamo non accada di frequente perché altrimenti sarebbero dolori.
Luglio fu condizionato da un anticiclone africano estremamente cattivo, capace di portarci temperature estreme al punto che in alcune aree la colonnina di mercurio rischiò persino di raggiungere 50°C. Ancora una volta caldo record, confermando quelle che erano state le nostre proiezioni mensili fin dalla primavera precedente.
Poi non dimentichiamoci dei temporali del Nord Italia, temporali che anche in quel caso ebbero intensità esagerata. Concludiamo questo piccolo excursus sul tempo che fu rimarcando la presenza a dir poco ingombrante dell’Anticiclone Africano. Speravamo di essercene liberati ma così non è stato, purtroppo.
Ora che andremo incontro verso la piena maturità di agosto dovremmo mettere in preventivo altro caldo, caldo che in realtà sta nuovamente accelerando e le temperature riprenderanno a spingere verso l’alto superando abbondantemente le medie stagionali. Insomma, l’estate 2026 non vuole darci tregua, il meteo eccezionale ha ancora molto da dirci.
