Temporali e rischio Grandine sull'Italia, poi caldo africano
I modelli matematici indicano temporali anche lungo le coste tra mercoledì e sabato, mentre sul finire della settimana una massa d'aria calda risalirà verso le regioni meridionali.
Nei prossimi giorni è attesa una situazione meteo di particolare instabilità atmosferica: soprattutto nella seconda parte della settimana sono previste condizioni favorevoli a precipitazioni temporalesche che, stavolta, non riguarderanno soltanto le zone interne, perché saranno colpite anche le aree costiere. Il dettaglio non è secondario, perché cambia la natura stessa dei fenomeni. I temporali di calore che si accendono sui rilievi nascono dal riscaldamento diurno dei versanti e si spengono con il tramonto, mentre quando l’instabilità raggiunge le pianure e le coste significa che l’aria più fresca in quota sta scavalcando la barriera anticiclonica, innescando un contrasto termico ben più energico e meno prevedibile negli orari.
È ciò che emerge ormai da qualche giorno nei modelli matematici, pertanto esiste il rischio di una fase di spiccata instabilità addirittura metà settimana, come già segnalato negli ultimi aggiornamenti sul cambio di circolazione atteso in avvio di settimana. Giovedì, in particolare, un’acutissima fase di instabilità atmosferica interesserà il Nord Italia e, contemporaneamente, si profilano situazioni diffuse di forte instabilità tra venerdì e sabato fra la Sardegna e le regioni tirreniche, poi verso l’Adriatico: insomma, avremo un quadro meteorologico piuttosto variabile.
Peraltro, c’è da notare che una massa d’aria calda tenderà a espandersi verso le regioni del Centro-Sud sul finire della settimana e si avrà un aumento della temperatura rispetto ai valori precedenti: di questo abbiamo fatto cenno nel bollettino meteo dettagliato. C’è da dire che questa nuova ondata di caldo potrebbe intensificarsi sensibilmente domenica 23 Agosto, ma avremo maniera di darne conferma nel caso successivamente. Questo sbuffo d’aria calda potrebbe invadere anche le regioni settentrionali, però non ci sarà un’ondata di calore come quella che si è verificata in precedenza, perlomeno secondo le ultimissime elaborazioni. Seguiranno aggiornamenti.
Perché i temporali arriveranno fino al mare
La chiave di tutto sta nel gradiente verticale della temperatura, cioè nella differenza fra l’aria che ristagna nei bassi strati e quella che scorre a diverse migliaia di metri di quota. Dopo settimane di dominio anticiclonico il Mediterraneo è caldissimo e l’aria a contatto con la superficie del mare è carica di umidità: un serbatoio di energia potenziale che, finché l’alta pressione resta compatta, rimane semplicemente compresso e inutilizzato. Basta però un modesto cedimento del promontorio anticiclonico, con l’ingresso di correnti più fresche – stavolta da da nord-ovest -, perché quel serbatoio si sblocchi e i moti convettivi possano svilupparsi verso l’alto senza più incontrare il tappo dell’inversione. Ecco spiegato il motivo per cui i fenomeni, stavolta, non resteranno confinati agli Appennini e all’arco alpino.
Va detto che le grandinate sono la conseguenza quasi naturale di questo tipo di configurazione. Tale fenomeno resta probabile, ma imprevedibile. Quando le correnti ascensionali diventano molto vigorose, i chicchi vengono rilanciati più volte verso la sommità della nube temporalesca, accrescendosi a ogni passaggio prima di cadere al suolo. Ed è proprio in questa fase, con il mare eccezionalmente surriscaldato che con le prime infiltrazioni d’aria atlantics in quota, che si creano le condizioni migliori – o peggiori, a seconda dei punti di vista – per fenomeni di questo genere.
C’è un’altra considerazione che vale la pena sviluppare, ed è quella termica. Il ritorno dell’aria calda sul finire della settimana non avrà le caratteristiche della canicola vissuta nelle settimane scorse, perché la massa d’aria in risalita dal comparto nordafricano risulterà meno spessa e più facilmente erodibile ai bordi. Il Sud Italia e le Isole Maggiori resteranno comunque il bersaglio principale di questo rialzo, in linea con quanto emerge dalle tendenze di medio periodo per il resto di Agosto.
Previsioni per Lunedì 17 Agosto
Nord: cielo irregolarmente nuvoloso, con locali temporali nelle ore più calde su Alpi, Appennino e aree pianeggianti del Triveneto e dell’Emilia-Romagna, con rischio di grandinate; fenomeni meno intensi e isolati interesseranno la Liguria, mentre il tempo sarà stabile e soleggiato sulle restanti regioni; dalle ore serali si assisterà a un generale miglioramento delle condizioni ovunque.
Centro e Sardegna: un’evoluzione diurna della nuvolosità interesserà gran parte delle regioni, con associati isolati temporali sui rilievi di Toscana, Umbria, Abruzzo e Marche, localmente accompagnati da grandinate; in quest’ultima regione i fenomeni si spingeranno fino alle coste, per poi esaurirsi nel corso della serata, salvo residui piovaschi sui litorali marchigiani.
Sud e Sicilia: iniziali schiarite, seguite da una temporanea intensificazione della nuvolosità su quasi tutte le regioni, con associati temporali che interesseranno soprattutto Molise, Basilicata e Puglia, con rischio di grandinate; sereno e soleggiato altrove; in serata un generale miglioramento, con ampi spazi di cielo sereno.
Previsioni per Martedì 18 Agosto
Nord: cielo attraversato da ampie velature, con locali temporali nelle ore pomeridiane su Alpi, Appennino e, in forma più lieve, sulle aree pianeggianti del Triveneto e dell’Emilia-Romagna, con rischio di grandinate; dalle ore serali si assisterà a un generale miglioramento delle condizioni ovunque.
Centro e Sardegna: un’evoluzione diurna della nuvolosità interesserà gran parte delle regioni, con associati isolati temporali sui rilievi di Toscana, Umbria, Abruzzo e Marche, localmente accompagnati da grandinate; ampie schiarite in serata.
Sud e Sicilia: iniziali schiarite, seguite da una temporanea intensificazione della nuvolosità su quasi tutte le regioni, con associati temporali che interesseranno soprattutto Molise, Basilicata e Puglia, con rischio di grandinate; sereno e soleggiato altrove; in serata un generale miglioramento, con ampi spazi di cielo sereno.
Previsioni per Mercoledì 19 Agosto
Ancora instabilità atmosferica, con isolati temporali al settentrione e sul Centro Italia, anche con rischio di grandinate; piogge pure sulle due Isole Maggiori e sui versanti tirrenici di Calabria e Campania. I fenomeni saranno più probabili nelle zone interne, dove l’orografia favorisce l’innesco convettivo già nelle prime ore del pomeriggio.
Previsioni per Giovedì 20 Agosto
Ancora instabilità atmosferica, con isolati temporali al settentrione e sulle regioni centrali, anche con rischio di grandinate; precipitazioni pure sulle due Isole Maggiori e sui versanti tirrenici di Calabria e Campania. I rovesci saranno più probabili nelle aree interne, con possibili sconfinamenti verso le pianure nelle ore serali.
Previsioni per Venerdì 21 e Sabato 22 Agosto
Nella giornata di venerdì si registrerà una spiccata instabilità atmosferica su gran parte del Paese, con fenomeni anche intensi sui rilievi e sulle aree pianeggianti di buona parte delle regioni centro-settentrionali, Toscana in particolare; al Sud, invece, prevarrà una maggiore stabilità, con assenza di fenomeni, anzi con temperatura localmente in forte aumento. Sabato la situazione sarà in netto miglioramento, con soli annuvolamenti diurni associati a isolati piovaschi sui rilievi di Alpi e Appennini, specie nel settore centro-settentrionale.
Credit
- ECMWF – Forecasts and Integrated Forecasting System
- ECMWF – Medium-range forecast charts
- NOAA NCEI – Global Forecast System (GFS)
- Deutscher Wetterdienst – ICON model description
