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Fine del caldo estremo: i modelli meteo vedono calo termico e temporali da Domenica

Dopo settimane di caldo record, l'Italia si prepara a un cambiamento atmosferico che parte dal Nord-Ovest: ecco quando e dove arriveranno temporali e temperature finalmente più gradevoli

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A partire da domenica 16 agosto ci prepariamo al tanto atteso cambio di rotta. I principali modelli meteo (ECMWF e GFS) mostrano infatti l’avvicinamento di una saccatura atlantica verso l’Europa occidentale. Bisogna subito chiarire un concetto importante: non si tratterà né della fine dell’estate né delle giornate di sole, ma semplicemente della fine del caldo estremo, quello che sta rendendo la vita quotidiana così difficile in questa estate rovente.

Ciò accadrà perché, grazie all’arrivo della perturbazione, vivremo un graduale indebolimento dell’anticiclone subtropicale, con l’ingresso di correnti più fresche da nord-ovest. Il cambiamento non sarà immediato né uniforme su tutta la Penisola, ma inizierà dalle regioni settentrionali per poi estendersi, in forma più attenuata, verso il meridione.

Domenica 16: i primi temporali al Nord-Ovest

I primi segnali del cambiamento saranno evidenti già nel pomeriggio di domenica, quando le regioni del nord-ovest, in particolare Piemonte, Valle d’Aosta e Lombardia occidentale, saranno interessate da una serie di piogge e temporali anche di una certa intensità, complice il caldo intenso accumulato nei giorni precedenti.

Purtroppo, come già accennato, non sono da escludere grandinate, forti raffiche di vento e precipitazioni abbondanti in poco tempo, soprattutto laddove i temporali riusciranno a organizzarsi in strutture importanti come supercelle e multicelle. Parallelamente, le temperature inizieranno a calare, con un primo ridimensionamento dei valori massimi. Il calo si farà sentire, anche se non sarà il crollo termico ipotizzato alcuni giorni fa da alcuni modelli meteo.

Tra Domenica e Lunedì ci sarà un primo calo della pressione in generale: temporali al Nord e qualche grado in meno anche su Sardegna e zone centrali

Lunedì 17: l’instabilità si sposta verso il Nord-Est e Toscana

Tra la serata di domenica e la giornata di lunedì 17, il fronte instabile tenderà a spostarsi verso est e sud-est, coinvolgendo il nord-est e la Toscana. Saranno possibili temporali anche severi su Veneto, Friuli Venezia Giulia, Emilia e Liguria di Levante, con precipitazioni abbondanti e un ulteriore calo delle temperature. Ampie schiarite, invece, sulle regioni nord-occidentali.

L’ingresso di aria più fresca alle quote superiori dell’atmosfera potrebbe arrivare in parte anche al centro Italia, ma con un calo meno marcato e con temporali meno diffusi.

Da martedì 18: correnti occidentali

Entrano in gioco le cosiddette westerlies, le famose correnti da ovest e nord-ovest, portatrici di aria oceanica più mite e ovviamente meno bollente, come sottolineato anche in questo approfondimento. L’instabilità potrebbe ripresentarsi a più riprese, in maniera comunque irregolare, soprattutto al nord e al centro, mentre al sud i fenomeni dovrebbero risultare più sporadici. Qui il caldo potrebbe comunque resistere più a lungo: il meridione resterà infatti ai margini del cambiamento. Situazione un po’ più vivace invece per il settentrione, dove le temperature torneranno nella media e finalmente si vedranno nubi alternate a schiarite e qualche rovescio.

Correnti occidentali da mercoledì: clima meno caldo e un po’ più di variabilità

Cosa possiamo dire per concludere

Dopo una lunga fase dominata dall’alta pressione e dal caldo, l’Italia finalmente comincerà a vivere una parentesi decisamente meno bollente e più instabile, senza però sfociare in lunghe fasi di maltempo. Possiamo inoltre dire che, sulla base della nostra esperienza, non escludiamo il ritorno del caldo negli ultimissimi giorni di agosto e per una parte di settembre, anche se il clima opprimente di questi giorni dovrebbe ormai essere un ricordo, come suggeriscono anche le ultime tendenze e i più recenti aggiornamenti meteo!

Fonti e approfondimenti internazionali:

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