La fine del caldo slitta ancora
Giungono notizie sempre peggiori per quanto riguarda la fine del caldo. I modelli GFS ed ECMWF sono concordi: il primo tentativo di scalfire il dominio dell’anticiclone africano, previsto nelle prossime ore, avrà effetti piuttosto limitati. Sì, è vero, le infiltrazioni di aria leggermente più fresca riusciranno soltanto a favorire la formazione di alcuni temporali sparsi, concentrati soprattutto sulle Alpi, lungo la dorsale appenninica e in alcune aree della Pianura Padana. Si tratterà comunque di una fenomenologia molto locale e di breve durata, con un fresco che sarà solo effimero. Sicuramente non avremo il caldo opprimente di questi giorni, ma rimarremo comunque al di sopra delle medie tipiche di riferimento.
Altrove clima bollente
Per il resto della Penisola la situazione rimarrà del tutto invariata, con giornate caratterizzate da sole prevalente, scarsa ventilazione e temperature ben al di sopra delle medie del periodo. In particolare, le regioni del Centro-Sud e le Isole continueranno a fare i conti con condizioni di stabilità atmosferica e con un clima decisamente caldo, a tratti quasi estremo, soprattutto perché parliamo di condizioni meteo-climatiche decisamente umide.

Quali sono le tendenze
Anche le proiezioni per la prossima settimana non lasciano intravedere davvero nulla di buono. Avremmo voluto darvi delle belle notizie, ma purtroppo la situazione è veramente bloccata. Le elaborazioni del modello GFS mostrano infatti, per giovedì 13 agosto, una configurazione atmosferica ancora dominata dall’alta pressione subtropicale sul bacino del Mediterraneo e su gran parte dell’Europa centrale. Di identico avviso è anche ECMWF. Basti vedere dove scorreranno le correnti fresche e piovose: saremo sempre lontani da questo flusso perturbato, e le uniche note da tenere in conto saranno i temporali di calore che qua e là scoppieranno in maniera del tutto casuale e imprevedibile.

Temperature sempre alte
Ma allora, è vero che da Ferragosto qualcosa cambierebbe? Rispetto alle elaborazioni dei giorni scorsi, infatti, gli ultimi aggiornamenti modellistici mostrano un segnale sempre piuttosto debole, ma non così trascurabile, a favore di un graduale cambiamento della circolazione atmosferica. Si tratterebbe comunque di un cambiamento molto lento. La cupola anticiclonica potrebbe lentamente perdere potenza, consentendo alle correnti atlantiche di avanzare verso l’Europa centrale e, successivamente, anche verso l’Italia.
Anche qui bisognerà verificare con attenzione, ed è impossibile fornire ulteriori dettagli: verosimilmente solo le regioni del Centro-Nord potrebbero sentire un lieve calo delle temperature, mentre il Sud e le Isole dovrebbero restare ai margini dei fenomeni più estesi.
Di natura diversa è l’interpretazione del modello europeo. Il possibile cedimento dell’anticiclone africano è una tendenza che non tutti i modelli vedono, e quello nostrano indica solo un debole calo della pressione in quota.
Questo vuol dire che avremo sicuramente temperature un po’ meno alte di quelle di questi giorni, ma non potremo certo parlare di una rinfrescata definitiva. Continuate a seguire i nostri aggiornamenti meteo, anche su Meteo Agosto e le prospettive verso l’autunno.
Credit:
- ECMWF – Previsioni stagionali ed estese
- NOAA Climate Prediction Center
- Copernicus Climate Change Service
- World Meteorological Organization
- Met Office – Previsioni ed analisi