Meteo, neve record a Mosca: tornano piogge e temporali in Italia
Siamo in attesa di una ripresa della stagione delle piogge sulle regioni settentrionali italiane. Questa attesa รจ dovuta soprattutto alla persistente presenza dellโalta pressione sul nostro Paese: ora ci troviamo nel culmine di una fase calda, ormai perรฒ in declino a causa di unโintrusione di aria fredda che si sposterร verso il settore orientale dellโItalia, limitandosi a sfiorarla. ร proprio quel freddo che sta generando una tempesta di neve eccezionale nella regione di Mosca, una nevicata insolita per intensitร e soprattutto per violenza, accompagnata da raffiche di vento che superano i 100 km/h.
- Meteo, neve record a Mosca: tornano piogge e temporali in Italia
- Mosca sotto una bufera di neve fuori stagione
- Perchรฉ il freddo russo non raggiungerร direttamente lโItalia nonostante la presenza di un ciclone
- La mappa europea delle precipitazioni illustra una ripresa delle precipitazioni
- Italia, calo termico e contrasti termici tra fine aprile e maggio
- Tra il 29 aprile e il 1ยฐ maggio: temporali e crollo termico
- Verso il 3-5 maggio: temporali su Sardegna, Corsica e Nord Italia
- Una primavera che ha ancora sete
Mosca sotto una bufera di neve fuori stagione
Insomma, un vero e proprio blizzard si รจ abbattuto sulla cittร di Mosca, un segnale dโinverno fuori tempo per la metropoli russa. Si consideri che, a causa del mutamento atmosferico cosรฌ improvviso, รจ stato sospeso il noleggio delle auto giร equipaggiate con gomme estive, cosรฌ come quello di mezzi quali monopattini e moto, dal momento che il manto stradale รจ diventato scivoloso a causa dellโimponente nevicata fuori stagione. A Mosca, in effetti, le nevicate possono giungere anche a maggio, ma raramente cosรฌ intense e turbinose, perchรฉ stavolta si รจ associata a una bassa pressione profondissima, un vero e proprio ciclone extratropicale. E questo ciclone ora va espandendosi verso ovest pur attenuandosi: perderร forza e non riuscirร a raggiungere lโItalia, come dimostrano le ultime analisi sul freddo dalla Russia.
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Perchรฉ il freddo russo non raggiungerร direttamente lโItalia nonostante la presenza di un ciclone
I motivi sono essenzialmente due. Innanzitutto, il richiamo di aria calda dovuto a una bassa pressione sulla penisola iberica, che porterร fra lโaltro una sciroccata verso Sicilia e Sardegna. Inoltre, รจ in atto una parziale ripresa delle correnti oceaniche, dopo una fase di bel tempo e temperature estremamente miti. Sui giornali irlandesi, ad esempio, si รจ parlato di temperature attorno ai 20ยฐC registrate nei giorni scorsi, valori piuttosto insoliti per la fine di aprile in Irlanda. Temperature anche superiori nel sud dellโInghilterra, mentre in Francia si sono toccati persino i 30ยฐC.
Ed ecco che, come si puรฒ osservare dalla cartina, รจ atteso un sensibile peggioramento del tempo, soprattutto nei prossimi giorni, con il transito di perturbazioni. La mappa mostra un accumulo complessivo delle precipitazioni che si puรฒ interpretare come probabilitร di pioggia: le aree in violetto avranno una probabilitร decisamente maggiore di precipitazioni, in questo caso anche piรน abbondanti, mentre in blu si trovano le zone dove i fenomeni saranno meno intensi.
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La mappa europea delle precipitazioni illustra una ripresa delle precipitazioni
In una visione dโinsieme, si nota che le Isole Britanniche sono piuttosto esposte alle perturbazioni da ovest, ma altrettanto esposta รจ la penisola iberica, comprese le sue aree montuose. In Italia risulteranno coinvolte le Alpi, soprattutto quelle occidentali, e anche lโAppennino. Altrove le precipitazioni saranno meno rilevanti, perรฒ si notino i colori piรน scuri del blu sempre a ridosso dei rilievi: indice di precipitazioni spesso orografiche, in parte derivanti anche dai temporali pomeridiani. SullโItalia, infatti, piรน che vere perturbazioni ben organizzate, nei prossimi 15 giorni giungeranno aree di instabilitร atmosferica, situazioni dovute anche a contrasti termici e quindi con precipitazioni soprattutto a carattere temporalesco, dunque per lo piรน sparse.
Questo ci fa anche intendere quanto sia difficile prevedere, con un anticipo di 15 giorni, dove si concentreranno le precipitazioni piรน consistenti. Potrebbero verificarsi in alcune zone della pianura padana, ad esempio, oppure in Toscana, come capitato altre volte, o magari sulle coste. Da questa cartina otteniamo comunque una fotografia che ci dice che sul territorio italiano giungeranno instabilitร atmosferica e, soprattutto, precipitazioni: una notizia da approfondire con proiezioni giorno per giorno, osservando i vari modelli matematici. La tendenza generale del mese di maggio elaborata dal Centro Europeo conferma del resto un quadro mediamente perturbato per il Nord.
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Italia, calo termico e contrasti termici tra fine aprile e maggio
Da questa sola cartina possiamo iniziare a tirare le somme. Per quanto riguarda il freddo, come detto, lโItalia sarร interessata solo marginalmente. Attenzione perรฒ: ci sarร un continuo saliscendi di masse dโaria, tra aria fredda di provenienza polare e aria calda dal Nord Africa. Quella nordafricana risulterร molto insidiosa per Sardegna e Sicilia, tuttavia non ci saranno particolari eccessi, anche se probabilmente in alcune localitร si raggiungeranno i 30ยฐC. Ormai ci siamo abituati a questi valori, tanto che quasi non fanno piรน notizia.
Attenzione perรฒ: il calo termico nei prossimi giorni sarร piuttosto importante, perchรฉ in varie localitร , ad esempio al Nord Italia e sui settori adriatici, in particolare nelle zone interne, le temperature, rispetto ai valori del fine settimana appena trascorso e a quelli previsti anche per lunedรฌ 27, saranno inferiori anche di 10ยฐC. Un vero crollo termico, certo non vistoso come quello di Mosca dove sta nevicando, ma comunque significativo. Seguirร poi un riscaldamento, di cui abbiamo giร parlato. Soffermiamoci ora sulle precipitazioni e proviamo a vederne la dinamica.
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Tra il 29 aprile e il 1ยฐ maggio: temporali e crollo termico
Durante il transito dellโaria fredda si creerร una situazione ideale per la formazione di temporali, originati dal contrasto termico, tra martedรฌ e mercoledรฌ 29, soprattutto sulle regioni nord-orientali, in discesa lungo lโAdriatico. Niente di eccezionale, perรฒ potrร manifestarsi qualche temporale piรน intenso, con qualche grandinata. Un aspetto da non sottovalutare, perchรฉ lโabbiamo giร osservato di recente in Italia, ma anche nei temporali registrati qualche giorno fa sulla penisola iberica e in Francia, con grandinate addirittura abbondanti.
In seguito, interverrร lโalta pressione: parliamo del 1ยฐ maggio, quando si manifesterร il calo termico piรน marcato, con neve sui monti e temporali sparsi. Subito dopo, si aprirร la porta dellโoceano Atlantico, ma attenzione: niente di eclatante, si tratterร di impulsi di aria instabile.
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Verso il 3-5 maggio: temporali su Sardegna, Corsica e Nord Italia
Siamo giร verso il 3-5 maggio, quando giungeranno condizioni ideali alla formazione di temporali anche su Sardegna, Corsica e sul settore occidentale dellโItalia, in estensione poi al resto del Nord, con qualche temporale sparso lungo la penisola, in particolare sui rilievi e nelle ore pomeridiane. In pianura padana, perรฒ, i temporali risulteranno sempre piรน probabili nel tardo pomeriggio, dopo il tramonto e durante la notte: una caratteristica tipica delle aree a clima continentale nella stagione estiva.
Nel corso dei giorni potrebbe formarsi una nuova bassa pressione, come abbiamo visto in passato, in prossimitร delle Baleari e di provenienza allโincirca algerina, che spingerร aria caldo-umida verso nord, con possibili precipitazioni anche di intensitร rilevante sulle regioni settentrionali italiane. Siamo in questo caso giร verso lโ8 maggio allโincirca, ma ovviamente dal punto di vista della tempistica e dellโintensitร di questi eventi avremo modo di parlarne nei giorni a venire. Resterร lโinstabilitร atmosferica di cui ho parlato, residua di quella bassa pressione e in qualche modo figlia anche di una bassa pressione oceanica: niente di eccezionale.
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Una primavera che ha ancora sete
Ecco un dettaglio non trascurabile: al momento non ci sono basse pressioni di particolare vigore sullโoceano Atlantico, pronte a interessare il continente europeo. Le piogge primaverili, quelle davvero importanti prima dellโarrivo del caldo estivo, al momento sembrano latitare: sebbene siano previsti discreti quantitativi, ne servirebbe ben di piรน per scongiurare il rischio siccitร sul Nord Italia. Dovrebbe trattarsi di una pioggia ben piรน distribuita, non soltanto a livello geografico, ma anche nel succedersi dei giorni. Infatti, ciรฒ che prevarrร saranno soprattutto le schiarite e le giornate con molte ore di sole; per il resto, instabilitร atmosferica.
In una visione dโinsieme avremo ancora un tempo piuttosto primaverile, con un brusco calo termico, niente di particolare in fondo, perchรฉ riporterร le temperature quasi alla media. E poi una nuova ripresa dei termometri, anche se vedremo che non sarร niente di particolarmente eclatante a livello di incremento termico. Questo รจ quanto sembra emergere per il momento. Si sa bene, perรฒ, che potrebbero esserci novitร : le alte pressioni africane hanno il potere di esplodere verso nord, ovvero di sganciare masse dโaria calda settentrionalmente, generando fenomeni piuttosto imponenti di calura improvvisa.
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Credit:
- The Moscow Times โ Rare April Snowstorm Shatters Record in Moscow (27 aprile 2026)
- Xinhua โ Moscow hit by record April snowfall, disruptions reported (27 aprile 2026)
- ECMWF โ Sub-seasonal-range forecasts
- Copernicus Climate Change Service โ Seasonal forecasts
- Euronews โ Moscow records heaviest snowfall in more than 200 years


