ย
Il titolo dice tutto. Non si intravedono segnali meteo particolarmente incoraggianti per lโimminente settimana di Pasqua. Alla luce degli ultimissimi aggiornamenti forniti da GFS, la delusione potrebbe essere palpabile. Le proiezioni relative alle prossime settimane non evidenziano alcun cambiamento significativo, per quanto riguarda la disposizione degli anticicloni, sullo scacchiere europeo.
ย
Come detto, la situazione appare destinata a rimanere estremamente dinamica, instabile. Piuttosto disordinata, per usare un eufemismo. Una circolazione capricciosa, capace di generare e convogliare nuove ondate di maltempo direttamente verso il bacino del Mar Mediterraneo.
ย
Scordiamoci la primavera
Una vera e propria fase primaverile, quella classica, caratterizzata da temperature miti, cieli sereni e condizioni finalmente stabili, al momento sembra ancora una chimera lontana dal concretizzarsi. Possiamo capire che in molti lettori ci sia la voglia di sole e di clima oltre 20 gradi.
ย
Ma per adesso non si vede una configurazione meteo idonea per favorire ciรฒ. Oltretutto, lโultima elaborazione del modello GFS ipotizza addirittura un colpo di scena. Un ritorno prepotente a condizioni pienamente invernali su gran parte del nostro territorio, proprio nel periodo dove sale la voglia di gite allโaperto e scampagnate.
ย

ย
Ma aprile sa essere cruento
Non รจ la prima volta che il secondo mese primaverile viene sorpreso da freddo e neve a bassa quota. A onor del vero, i primi giorni del nuovo mese potrebbero comunque offrire una breve parentesi piรน gradevole. In questa fase iniziale, infatti, potremmo registrare momenti di relativa stabilitร atmosferica, accompagnati da valori termici finalmente allineati alla stagione. Immaginiamo i termometri sfiorare i 20 gradi qua e lร .
ย
Con un sole che nelle ore centrali scalda parecchio. Ma attenzione. Le novitร sono le seguenti. In particolare tra sabato 4 e lunedรฌ 6, lo scenario potrebbe subire un deciso cambio sullo scacchiere europeo. LโItalia sarร coinvolta? Prima di parlarne analizziamo il vortice polare
ย
Lโanomalia
Cosa sta succedendo in sede polare? Secondo le simulazioni grafiche dei modelli, si profila una configurazione sinottica piuttosto insolita. Anomala, senza dubbio. Si ipotizza una imponente espansione dellโalta pressione fino a latitudini polari estreme, spingendosi con incredibile forza verso il Polo Nord. Aria di estrazione artico-continentale, pronta a scivolare inesorabilmente verso lโEuropa centrale e meridionale, arrivando a colpire dritto al cuore lโItalia.
ย
Paradossale? Certamente. Si tratta di una configurazione meteo piuttosto fuori dal comune, che non si รจ degnata di farsi viva durante i mesi piรน freddi e bui dellโinverno appena trascorso. Inverno che ha latitato in modo evidente. Se escludiamo quindici giorni freddi attorno a metร gennaio.
ย
Fa riflettere, in effetti. Qualora tutto andasse in porto, assisteremmo alla piรน intensa irruzione gelida registrata da molti mesi a questa parte, scatenata esattamente quando gli armadi iniziano pigramente a svuotarsi dei cappotti pesanti. Non รจ paradossale?
ย

ย
Pasqua e Pasquetta compromesse?
ร ancora presto per dare la certezza. Ciรฒ non toglie che potrebbero trasformarsi in un vero e proprio revival autunnale o invernale. Temperature rigide fuori stagione, condizioni di marcata instabilitร e fenomeni a carattere nevoso anche a bassa quota.
ย
E badate bene, non parliamo di romantiche spolverate in alta montagna ad altitudini remote. La neve potrebbe spingersi con prepotenza fino a quote collinari, imbiancando crinali sotto i 1000 metri, o incredibilmente fare la sua fugace comparsa persino in alcune aree di pianura del Settentrione.
ย
Certo, la prudenza รจ dโobbligo. ร fondamentale sottolineare che stiamo discutendo di proiezioni a lunghissima scadenza. Previsioni meteorologiche che, per loro stessa natura intrinseca e per la natura caotica dellโatmosfera, mantengono un grado di affidabilitร medio-basso. I supercomputer calcolano miliardi di dati ogni ora. E anche se sono potentissimi, sarร impossibile avere una precisione chirurgica a distanza di 10 giorni.
ย
Ciรฒ non toglie cheโฆ
Lโinizio del mese di aprile rischia concretamente di subire i severi capricci di un Vortice Polare profondamente disturbato. Debole, frammentato, incapace di trattenere il freddo alle alte latitudini. E dietro questa cronica debolezza, molti scienziati intravedono le tracce evidenti di recenti fenomeni di Stratwarming. Vi invitiamo a leggere questo nostro interessante approfondimento.
ย
ร possibile che ci siano anche nel cuore della Primavera. Ma non รจ tutto. Ciรฒ avviene mentre si discute sempre piรน spesso degli effetti del global warming, un fenomeno che, pur innalzando le medie termiche assolute, innesca estremizzazioni climatiche.
ย
Non fa altro che esasperare i contrasti e rendere possibili sbalzi termici violenti anche in piena primavera. Nel frattempo, lโalta pressione subtropicale, anzichรฉ starsene sulle nostre zucche, appare straordinariamente debole e incapace di imporre il proprio rassicurante dominio.
ย

ย
Il primo schiaffo artico in arrivo
La prima di queste ondate รจ ormai letteralmente sopra di noi. Una sciabolata fredda e rapida che dovrebbe abbracciare gran parte del nostro Paese entro sabato 28. Questo primissimo impulso perturbato porterร in dote un generalizzato crollo dei termometri. Preparatevi a venti tesi che spazzeranno le coste italiane.
ย
La gelida tramontana e lโinsidioso grecale faranno sentire la loro forza, abbassando di colpo la temperatura percepita. Prepariamoci a nevicate a quote molto basse. Si tratterร , a tutti gli effetti, di unโondata fredda decisamente tardiva.
ย
Una di quelle classiche incursioni fuori stagione che destano immensa preoccupazione in chi vive di agricoltura. Condizioni atmosferiche poco consone al periodo, che ci riporteranno indietro al mese di gennaio. Scordiamoci i tepori dei giorni passati.
ย
La quiete ingannevole prima della tempesta
Come accennavo prima, questa non rappresenta lโunica minaccia. Subito dopo questo primo assalto, potremmo vivere una veloce tregua. Proprio a cavallo tra lโimminente Domenica delle Palme e il Lunedรฌ immediatamente successivo. In questo breve lasso di tempo, il cielo potrebbe spazzare via le nubi, rasserenarsi.
ย
Gireremo per strada piรน leggeri, abbandonando le sciarpe. Perchรฉ si toccheranno 20 gradi. E la ventilazione risulterร abbastanza. Penseremo, tirando un lungo sospiro di sollievo, che la primavera abbia finalmente vinto la sua faticosa battaglia contro lโinverno. Ma rimarremo illusi.
ย
Lโalta pressione oceanica potrebbe ergersi nuovamente verso le latitudini settentrionali dellโEuropa, fungendo da possente muro invalicabile per le correnti miti in arrivo dallโAtlantico. Questo vero e proprio blocco atmosferico forzerร , come un gigantesco scivolo. Capite la metafora?. Pronti quindi a un nuovo distacco di aria fredda verso le basse latitudini?
ย
La seconda botta fredda
Concentriamo la nostra attenzione tra il 31 marzo e il 1ยฐ aprile. In questo frangente, lโaria polare riuscirร a valicare furiosamente il Mare Adriatico, invadendo in modo prepotente le regioni del Centro e del Sud. Ne scaturirร unโennesima irruzione fredda fuori stagione. Le simulazioni mostrano chiarezza in questo verso.
ย
I venti provenienti dai quadranti settentrionali, rigidi e carichi di energia, torneranno a soffiare incessantemente. Lโinterazione fisica tra questโaria pungente e la superficie del mare innescherร la formazione di una depressione esplosiva sul Mare Ionio.
ย
La possibilitร quindi di un nuovo poderoso ciclone? ร assolutamente da tenere in conto. E sulle nostre montagne? Spettacolo e disagi assicurati. Precipitazioni intense si trasformeranno magicamente in nevicate abbondanti lungo tutta la dorsale appenninica. In aree collinari di Abruzzo, Molise, Puglia e Basilicata non si possono affatto escludere pittoresche fioccate fino a quote vicine alla pianura.
ย
Spostando lo sguardo verso le regioni del Nord Italia, le Alpi faranno da provvidenziale barriera. Ma il pericolo qui ha un altro nome. Con cieli limpidi e venti calmi durante la notte, le temperature minime precipiteranno rovinosamente, infrangendo agevolmente la soglia degli 0ยฐC. Ecco che rischiamo di nuovo delle gelate notturne. Il che non รจ una gran bella cosaโฆ
ย

ย
Isole Maggiori sotto scacco
Per concludere, analizziamo che la Sardegna, perennemente esposta a questo tipo di correnti, sarร investita da un maestrale impetuoso che spazzerร via ogni tepore residuo, lasciando spazio a improvvise instabilitร e mari in burrasca. Senza piogge perรฒ, sarร solo vento sterile. Anche la Sicilia subirร gli sferzanti effetti del ciclone innescato sullโacqua. I forti venti nord-orientali porteranno nubi cariche di pioggia e un abbassamento drastico delle temperature.
ย
Siamo di fronte a unโatmosfera che cerca un nuovo, difficile equilibrio, sfogando lโenergia accumulata in un clima che cambia rapidamente. Ecco che non possiamo farci nulla per quanto riguarda il tempo in arrivo. In fondo รจ lei che comanda, รจ lei che ci dice come sarร il meteo nei prossimi periodi. Non importa se cozza con i nostri piani o con il calendario delle festivitร โฆ
ย

ย