Qualcosa di grossoย sta sconvolgendo il meteo di un marzo che era iniziato fin troppo tiepido. Il Vortice Polare Stratosferico, quel potente ciclone che tiene imprigionato il grande gelo alle alte latitudini, รจ letteralmente collassato. Diciamolo chiaramente, non รจ una cosa da poco. Si รจ disintegrato, vittima di un riscaldamento anomalo e repentino. Le conseguenze? Beh, quelle le stiamo iniziando a pagare anche sullโItalia. ร come se si fosse aperta una diga e lโacqua gelida, anzi lโaria artica, stia cercando una via di fuga verso sud.
Quello che sta accadendo in stratosfera sembra preludere ad un precoceย Final Warmingย โ il riscaldamento finale che sancisce la fine fisiologica del Vortice Polareย invernale. Di solito, insomma, ci aspettiamo che accada nel cuore di Aprile, talvolta si trascina addirittura a Maggio. Questโanno potrebbe succedere aย Marzoย e ciรฒ cambia decisamente le carte in tavola.
ร un dettaglio non trascurabile, perchรฉ quando il Vortice si rompe cosรฌ presto, ha molto piรน tempo per influenzare la circolazione atmosferica nei bassi strati, dove viviamo noi. Uno scenario simile si era avuto appena lo scorso anno. Una rottura anticipata significa una maggiore probabilitร che le alte pressioni migrino verso nord, magari posizionandosi sulla Groenlandia, e questo movimento scombussola completamente il jet stream, il fiume dโaria che guida le perturbazioni.
In effetti il ritorno dโinverno di questi giorni, assieme allโinstabilitร ,ย รจ un effetto diretto di questa debolezza polare. Potrebbe trattarsi perรฒ solo di un antipasto. Le perturbazioni atlantiche hanno trovato la strada spianata per scendere di latitudine, puntando dritto verso il Mediterraneo. Ma questo, badate bene, potrebbe essere solo lโinizio di una fase molto piรน movimentata. Ci attende, con ogni probabilitร , una Primaveraย decisamente dinamica, oserei dire pazza, piena di sbalzi repentini. Non che sia tutto un male, intendiamoci.
Altra neve tardiva e rischio gelate, si guarda con preoccupazione alle prossime settimane
Pioggia e neve, almeno sulle Alpiย e sugli Appennini, sono manna dal cielo in vista dei mesi caldi dellโEstate. Meglio averle ora che rimpiangerle dopo.ย Ma la vera incognita, la domanda che tutti si pongono, riguarda il freddo. Tornerร addirittura il gelo? Certezze non ce ne sono, la meteorologia non ne dร . Tuttavia, la rottura del Vortice Polareย apre scenari interessanti, e forse un poโ preoccupanti. Nelle prossime settimane, tra la fine di Marzoย e lโinizio di Aprile, masse dโaria artica potrebbero scivolareย a piรน ripreseย verso lโEuropaย centro-occidentale.
Rischiamo un vero e proprio ritornoย a trattiย di condizioni quasi invernali, proprio quando ormai pensavamo di aver messo via i cappotti pesanti. Una bella botta di freddo tardivo non รจ affatto esclusa.ย Le proiezioni a 10-15 giorni, pur con tutta lโincertezza del caso, ci mostrano una fase meteo instabile. Molto dipenderร da come si sposteranno le alte pressioni tra lโAtlanticoย e la Siberia. ร un gioco di incastri complesso. Al momento, sembra probabile che lโEuropaย centro-settentrionale sia la prima a tremare sotto lโeffetto di infiltrazioni fredde crescenti, mentre per lโItaliaย la situazione รจ ancora tutta da valutare.
In fondo, la Primaveraย รจ proprio questo, una stagione di transizione tuttโaltro che lineare, fatta di compromessi tra il caldo che avanza e lโinverno che non vuole mollare la presa. Questโanno, perรฒ, il compromesso potrebbe essere piรน faticoso del solito.
Se questa tendenza venisse confermata, le ripercussioni non sarebbero solo sul nostro comfort meteorologico. A farne le spese, purtroppo, potrebbe essere lโagricoltura. Le coltivazioni sono giร ingannate dal tepore delle settimane scorse e sono in piena fase di ripresa vegetativa. Una gelata tardivaย adesso, con le piante in fiore o con i primi germogli, sarebbe un disastro, ma il meteo degli ultimi anni ci ha insegnato che questi eventi tardivi sono sempre piรน frequenti.
Questo articolo รจ redattoย da parte dell’autore, tenendo contoย dei piรน recenti aggiornamenti degli autorevoli modelli proposti da ECMWFย (European Centre for Medium-Range Weather Forecasts) ed il Global Forecast System (GFS), interpretati per le previsioni e l’evoluzione meteo.