
(METEOGIORNALE.IT) Dopo un paio di settimane di stasi anticiclonica, le condizioni meteo stanno completamente cambiando. L’abbiamo trattato nei nostri articoli. Da un lato abbiamo l’aria fredda che spinge dalle latitudini del nord e dall’altro correnti decisamente più miti che tentano la risalita. Proprio in mezzo, come un bersaglio, ci siamo noi. Ecco perché il tempo delle prossime due settimane sarà decisamente movimentato.
Vortice Polare debole, marzo pazzerello
Stiamo vivendo le ultimissime pulsazioni Vortice Polare. Attualmente non è gran che forte e questo, diciamolo francamente, favorisce proprio quegli scambi meridiani di cui parlavamo prima. Ecco perché le prossime due settimane risulteranno ricche di colpi di scena meteo. Sta per piovere quello che dovrebbe cadere nell’intero mese. A proposito di precipitazioni mal concentrate. E quanto continuerà questo tipo di tempo?

Aprile altro mese bipolare
Qui la situazione si fa ancora più interessante, se vogliamo chiamarla così. Potremmo avere un mese dai due volti distinti. La prima parte potrebbe portarsi dietro i capricci di marzo, con tempo instabile. È già successo più volte negli ultimi anni.
Poi, gradualmente, la musica dovrebbe cambiare con un rialzo termico deciso. Sia chiaro, nessuno sta parlando di 30° già nel prossimo mese. Sarebbero una forte anomalia. Però intanto le prime risalite più decise dell’anticiclone africano non sono affatto da escludere.
Una considerazione importante
Sono sicuro che una fetta di voi sarà contento del tipo di tempo che stiamo vivendo. Fermiamoci un attimo. E ragioniamoci insieme. È vero che girare a mezze maniche a metà marzo può far piacere, ma è anche vero che un’anomalia simile, traslata tra qualche mese, farebbe altrettanto piacere?
E non è tutto. È vero che arriva una lunga fase di precipitazioni. Ma ricordiamo che la pioggia è preziosissima in vista dei prossimi mesi. Le nostre estati si stanno trasformando, purtroppo, in periodi infiniti di caldo intenso e di siccità.
Oltretutto, a volte piove pure tanto durante la stagione estiva, ma in maniera estremamente concentrata. Nessuno si augura che ci siano fenomeni meteo estremi, come temporali violenti o grandinate, capaci di devastare tutto. Anche se – purtroppo – la probabilità rema a nostro sfavore.
