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LโItalia tra pochi giorni sarร di nuovo catapultata in pieno inverno quando tutto sembrava fatto per lโinizio della primavera. Lโalta pressione รจ giร un ricordo, come si evince da poche ore sulle regioni del nord, grazie allโarrivo di un ciclone carico di piogge e forti temporali. Questa forte depressione entro il termine della settimana investirร in pieno anche le regioni del sud e le isole maggiori, spazzando via il sole e il bel tempo.
Ma oltre alla pioggia e alle perturbazioni atlantiche, lโItalia se la vedrร anche con colpi di coda invernali a partire dalla prossima settimana. Per alcune regioni torna in auge il rischio della neve in pianura, proprio a primavera iniziata.
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Dalle avvisaglie di Primavera alla neve in pianura
Mappe alla mano, in particolar modo secondo le simulazioni del centro meteo americano GFS, potrebbero essere almeno due le ondate di freddo destinate a colpire lโItalia da qui al termine di marzo.
La prima ondata di freddo diventa sempre piรน probabile col passare delle ore e ci riferiamo ai giorni di mercoledรฌ 18 e giovedรฌ 19 marzo. In questa circostanza si tratterร di un piccolo ma insidioso nucleo freddo di origine artica che attraverserร i Balcani e il mare Adriatico per poi gettarsi sulle nostre regioni adriatiche e su quelle del sud, arrecando un brusco calo delle temperature, acquazzoni, temporali e fiocchi di neve localmente fino in alta collina.
Questo primo colpo di coda invernale potrebbe scatenare:
- un forte calo delle temperature
- piogge, temporali e nevicate fino alle quote collinari sul medio-basso Adriatico
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Il possibile colpo di scena di fine mese
Ma il colpo grosso potrebbe arrivare addirittura nel finale di marzo, in particolar modo attorno al 27 del mese, praticamente a quasi una settimana dallโinizio della primavera astronomica.
Scordiamoci le belle giornate di sole e le temperature oltre i 20 ยฐC: lโinverno avrร ancora qualcosina da dirci, soprattutto dopo il Final Warming arrivato ad inizio marzo, di cui vi abbiamo approfonditamente parlato in questo editoriale.
Quel Final Warming ha creato un vero e proprio terremoto in atmosfera e i suoi effetti si paleseranno in Europa esattamente nel finale di marzo e nella prima parte di aprile, un periodo che si preannuncia estremamente dinamico e turbolento, oltre che potenzialmente freddo.

Dove potrebbe cadere la neve in pianura
Ma dove colpirร questa intensa ondata di freddo di fine mese? Anche in questo caso si tratterebbe di unโondata di freddo di stampo artico, tuttavia nel mirino potrebbe esserci il nord Italia e non piรน le regioni del centro-sud come nellโoccasione precedente.
Anche se ci troveremo a fine marzo e quindi a primavera giร cominciata, non vuol dire che farร poco freddo o che la neve non potrร arrivare a bassa quota, tuttโaltro (ed il passato, specie prima del 2000, ci dimostra che la neve puรฒ arrivare a bassa quota anche ad inizio primavera).
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In caso di unโondata di freddo degna di nota, come quella ipotizzata al momento dal centro meteo americano, la neve potrebbe concretamente spingersi:
- fino in pianura sulla val Padana
- a bassissima quota sul medio-alto Tirreno
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Tra le regioni potenzialmente coinvolte troviamo Liguria, Toscana, Umbria e Lazio, dove i fiocchi potrebbero spingersi fino alle zone piรน basse.
Ebbene, lโondata di freddo al momento ipotizzata dal centro meteo americano sarebbe assolutamente in grado di garantire nevicate fuori stagione, addirittura fino al piano sulla val Padana.
Chiaramente parliamo solo di tendenze a lunga scadenza, in cerca di conferme o smentite che affronteremo nel modo opportuno nei prossimi aggiornamenti.
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Questa analisi sulla possibile neve in pianura e sulle prossime ondate di freddo รจ stata elaborata consultando gli ultimi aggiornamenti dei principali modelli meteorologici globali, tra cui il Global Forecast System (GFS) sviluppato dal NOAA e il modello europeo del Centro Europeo ECMWF, strumenti fondamentali per interpretare lโevoluzione delle dinamiche atmosferiche su Europa e Mediterraneo.