
(METEOGIORNALE.IT) Lecito nutrire preoccupazioni, o magari desideri. Dipende dai punti di vista, dal gradimento delle condizioni meteo climatiche che come sempre è altamente soggettivo. C’è chi preferisce sole e bel tempo, chi al contrario vorrebbe ancora un po’ d’Inverno. Questo, d’altronde, è il periodo più volubile dell’anno
La presenza dell’Alta Pressione, che al di là dei primi tentennamenti sta provando in tutti i modi a resistere agli assalti ciclonici afro-mediterranei – prima ancora di matrice oceanica – induce all’ottimismo. L’ottimismo di coloro i quali hanno ritrovato un po’ di sole e tepore dopo lunghe settimane di pioggia.
Ciò che preoccupa, dal punto di vista puramente climatico, è l’enorme rialzo termico che ha investito le nostre regioni. Il problema è sempre quello, non tanto la presenza dell’Anticiclone. Il problema è legato alla facilità con cui si raggiungono certe temperature. Temperature che, giusto per non dimenticarsi, negli ultimi giorni hanno ampiamente superato le medie stagionali.
Parliamo di valori talvolta superiori di 10°C rispetto alle medie climatologiche di riferimento, il ché ovviamente non può far altro che orientare la discussione verso il caldo anomalo. Essendo appena inizio Marzo viene da chiedersi, lecitamente, che ne sarà di Aprile, poi Maggio, infine Giugno.
Cosa accadrà nel momento in cui l’Anticiclone Subtropicale si sveglierà definitivamente dal torpore stagionale? Cosa succederà quando l’aria rovente sahariana inizierà a fare sul serio? Quesiti leciti, ma che in questo momento – questo è il nostro parere – non dovrebbero rappresentare una preoccupazione.
Rappresenteranno una preoccupazione nel momento in cui, realmente, il caldo comincerà ad avanzare verso nord. Ma che oggi, 4 Marzo, ci si debba preoccupare dell’Estate no, non ci stiamo. Che ci si debba preoccupare di una Primavera mascherata d’Estate no, non è ancora il momento.
Per carità, potrebbe accadere da un momento all’altro. Potrebbe accadere che di colpo i primi 30°C siano dietro l’angolo – d’altronde recentemente abbiamo già raggiunto 25°C – ma prima che ciò avvenga ci sarà modo, tempo e spazio per correggere il tiro. Per correggere quelle linee di tendenza che attualmente escludono eventuali ondate di caldo anticipate.
Lo ripetiamo, a costo di essere ripetitivi: siamo a Marzo, non a Maggio. Tra un paio di mesi sarà anche normale, scontato, ovvio. Non adesso, siamo appena all’inizio della Primavera meteorologica ragion per cui ci aspettiamo che il tempo abbia in serbo ben altri piani, non certo quelli dell’Estate anticipata. (METEOGIORNALE.IT)
