• Privacy Cookie
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Privacy settings
sabato, 9 Maggio 2026
METEO GIORNALE
  • Home
  • Previsioni Meteo
  • Cronaca Meteo
  • Mappe
  • Diretta Meteo
  • Magazine
  • Viaggi
  • Old news
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Home
  • Previsioni Meteo
  • Cronaca Meteo
  • Mappe
  • Diretta Meteo
  • Magazine
  • Viaggi
  • Old news
  • Chi siamo
  • Contatti
Meteo Giornale
Home A Scelta dalla Redazione

Milano imbiancata a Marzo: la NEVE potrà tornare in futuro

Davide Santini di Davide Santini
26 Feb 2026 - 16:00
in A Scelta dalla Redazione, Ad Premiere, Meteo News
A A
Share on FacebookShare on Twitter

 

LEGGI ANCHE

Oltre 30 gradi ad inizio settimana, poi temperature ovunque in picchiata

Altre piogge anomale in arrivo e anche la neve, maggio pronto a stupirci

(METEOGIORNALE.IT) La neve a Milano nel cuore di marzo può essere realmente possibile? È una domanda un po’ insidiosa. Questo perché negli ultimi anni non solo c’è stato un inequivocabile trend al riscaldamento globale, ma pure un tempo avere condizioni meteo invernali a marzo era molto raro. Basti pensare che gli episodi con nevicate significative, ovvero superiori ai 10 cm nel capoluogo meneghino, sono stati pochissimi.

 

L’analisi

Marzo, infatti, segna convenzionalmente l’inizio della stagione primaverile. Anche un tempo la famosa neve marzolina spesso fondeva rapidamente, a causa di temperature mediamente più elevate e di un soleggiamento nettamente più intenso rispetto ai mesi invernali, come dicembre e gennaio. Ciò non toglie che, in particolari episodi del passato, si è comunque creato un valido cuscino freddo, che ha permesso la caduta di una bella nevicata.

 

Qualche evento

Tra gli episodi più rilevanti, il primato per il mese di marzo (almeno negli ultimi decenni) nel centro di Milano rimane quello del 2005. Abbiamo scritto un articolo a proposito. In linea generale vennero registra accumuli compresi tra i 15 e i 20 centimetri, una soglia praticamente impossibile da superare. Forse lo era nel 1800, ma oramai è inutile fare paragoni con un’epoca climatica che non esiste più.

 

Senza però andare troppo in là nel tempo, nel 2018 ci fu la famosa ondata di gelo di febbraio. Invitiamo I lettori a leggere l’analisi di quell’evento. Successivamente, la risalita di correnti più miti da sud e sud ovest permise, grazie anche al cuscinetto freddo preesistente, che si originasse una nevicata di ben tre giorni. Anche se alla fine furono giusto una dozzina i centimetri caduti.

 

E in futuro?

Dall’inizio degli anni 2000 le nevicate marzoline sono diventate ulteriormente più rare, anche a causa soprattutto del Riscaldamento Globale. Spesso e volentieri Marzo è un mese ormai prettamente primaverile e non tardo n invernale come era un tempo.

 

Nessuno dice che una volta nevicava sempre in questo mese. Ma indubbiamente le nevicate, seppur effimere, erano comunque possibili. In futuro non possiamo dire sicuramente che le nevicate marzoline spariranno. Ciò non toglie che diventeranno condizioni meteo veramente rarissime. Questo perché le masse d’aria sono sempre più calde e quindi risulterà sempre più difficile che riescano a raggiungere il bacino del Mediterraneo.

 

Credits

ECMWF

Global Forecast System del NOAA, 

ICON

AROME

ARPEGE

IPCC (Intergovernmental Panel on Climate Change)

Copernicus Climate Change Service (C3S)

NASA Goddard Institute

American Meteorological Society

JMA –

WMO – World Meteorological Organization (METEOGIORNALE.IT)

Seguici su Google News
Tags: accumulo neve MilanoAmerican Meteorological SocietyAROMEARPEGEcambiamento climaticoclima MilanoCopernicus Climate Change Servicecuscino freddoECMWFeventi meteo estremiGlobal Forecast SystemICONinverno tardivoIPCCJMAmarzo a Milanomasse d’aria freddemediterraneometeo milanoNASA Goddard Instituteneve a Milanoneve marzolinanevicata marzo 2005nevicate Marzonevicate storiche MilanoNOAAondata di gelo 2018previsioni stagionaliPrimavera meteorologicariscaldamento globaletendenza climaticaWMO
CondividiTweetInvia
Articolo precedente

Meteo: Marzo anticiclonico all’inizio, ma il freddo resta in agguato

Prossimo articolo

Meteo, 8-19 Marzo con piogge alluvionali: ecco DOVE il rischio aumenta

Davide Santini

Davide Santini

Davide Santini, laureato magistrale in Fisica. Ha effettuato una tesi triennale con il professor Vincenzo Levizzani sui temporali, sulla loro suddivisione e sui fenomeni più violenti. Ha poi approfondito la tesi magistrale, con il professor Maugeri e il professor Miglietta, analizzando la correlazione tra aumento termico della temperatura estiva e probabilità di promontori di alta pressione di matrice subtropicale. Ha collaborato e collabora tuttora con Nimbus, la rivista di meteorologia italiana. Collabora dal 2018 per diverse testate meteorologiche italiane (5 in totale) e in particolare ha una esperienza quinquennale con il sito web Meteo Giornale. Tratta numerose tematiche, tra le quali previsioni a breve, medio e lungo termine; climatologia; cambiamenti climatici; etica ambientale. È esperto di analisi modellistica, di tendenze a lungo termine e analisi di radiosondaggi e profili termici verticali dell'atmosfera. È inoltre insegnante rinomato, dove prepara gli studenti delle superiori e dell'università, idoneo a trattare concorsi pubblici e privati, con professionalità e impegno.

Prossimo articolo

Meteo, 8-19 Marzo con piogge alluvionali: ecco DOVE il rischio aumenta

Nessun risultato trovato
Guarda tutti i risultati
  • Privacy Cookie
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Privacy settings

Innovazione Scienza S.r.l. unipersonale P.IVA/C.F. 10463560960- Milano (MI)
Credit immagini: le immagini utilizzate su questo sito sono con licenza e copyright di Adobe Stock, Canva, Shutterstock, Dreamstime e Freepik.

Nessun risultato trovato
Guarda tutti i risultati
  • Home
  • Previsioni Meteo
  • Cronaca Meteo
  • Mappe
  • Diretta Meteo
  • Magazine
  • Viaggi
  • Old news
  • Chi siamo
  • Contatti

Innovazione Scienza S.r.l. unipersonale P.IVA/C.F. 10463560960- Milano (MI)
Credit immagini: le immagini utilizzate su questo sito sono con licenza e copyright di Adobe Stock, Canva, Shutterstock, Dreamstime e Freepik.