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Home A La notizia del giorno

FREDDO dalla Russia a fine mese? Gli esperti analizzano la situazione meteo

Davide Santini di Davide Santini
20 Gen 2026 - 10:30
in A La notizia del giorno, Alla Prima Pagina Meteo, Meteo News
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(METEOGIORNALE.IT) Si legge in giro che a fine mese potrebbe arrivare freddo dalla Russia. Allora, prima di tutto cerchiamo di spiegare quello che potrebbe accadere. Quando si immagina tale concetto, si tende a pensare a scenari di aria gelida in grado di investire gran parte dell’Europa.

 

Ma chi ci legge sa bene che non è così facile che questo tipo di massa d’aria arrivi fin da noi. Spesso le previsioni iniziali di irruzioni artiche vengono ricalcolate dai vari Run modellistici. E non sempre va come ci si aspettava. Non a caso, l’aria gelida raramente viene da noi…

 

Si può andare anche per statistica

Volendo vedere, si tratta di un copione che si ripete con una certa regolarità. Spesso e volentieri, nella seconda parte dell’inverno, il serbatoio gelido russo (ai massimi del suo splendore) cerca quasi sempre di spingersi verso ovest, dirigendo masse d’aria gelida verso il cuore del continente europeo.

 

Non è così facile però la questione. In alcune stagioni particolarmente favorevoli, questo contrasto dà origine a nevicate abbondanti sul Centro-Est Europa. In altre annate, invece, ondate di maltempo nevose vanno a interessare Danimarca, Regno Unito e Scandinavia.

 

In tutti questi casi il Mediterraneo resta sostanzialmente escluso dal fenomeno. Le previsioni per la fine del mese ricalcheranno questo tipo di pattern meteo. Molto freddo, oramai pressoché certo, ma non dovrebbe coinvolgere l’Italia, se non in maniera estremamente marginale.

 

Freddo solo marginale sul finire del mese: gelo e neve Oltralpe, poco in Italia.

 

La visione del modello europeo

Vale la pena sottolineare che ECMWF suggerisce la possibilità di un’irruzione fredda capace di raggiungere almeno il Nord Italia, con nevicate anche a quote molto basse. Vi proponiamo una mappa che evidenzia questo fatto. Ciò non toglie che, per quanto riguarda l’Italia, quindi, il quadro climatico dei prossimi giorni sarà più da fine autunno che dal cuore dell’inverno.

 

Come già scritto in altri articoli, si prevedono piogge diffuse accompagnate da venti sostenuti e neve limitata alle zone alpine, con possibili accumuli a quote basse solo in determinate aree. È vero che a cominciare da martedì 20 ci sarà un bel richiamo di aria fredda da Oriente.

 

Ma nulla a che vedere con una vera e propria ondata di gelo. Si andrà semplicemente un po’ sotto media. Continuate a seguire i nostri aggiornamenti meteo per capire meglio la situazione. E per vedere se i modelli confermeranno o meno

 

Neve abbondante solo a livello di montagna. È estremamente improbabile che riesca a cadere fino in pianura e men che meno sulle coste.
ID 4588945 ©
Kuzmin Pavel | Dreamstime.com

 

Credits

L’articolo è stato redatto analizzando attentamente i run dei modelli meteo seguenti e rieditati dall’autore: ECMWF, Global Forecast System del NOAA, ICON, AROME, ARPEGE (METEOGIORNALE.IT)

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Tags: aggiornamenti meteoaria freddaAROMEARPEGEburanburianECMWFfreddofreddo dalla russiagfsICONinvernoirruzione articamaltempomediterraneometeo Europamodelli meteomontagnenevenord italiaondata di gelopioggeprevisioni meteoRussiaventi
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Davide Santini

Davide Santini

Davide Santini, laureato magistrale in Fisica. Ha effettuato una tesi triennale con il professor Vincenzo Levizzani sui temporali, sulla loro suddivisione e sui fenomeni più violenti. Ha poi approfondito la tesi magistrale, con il professor Maugeri e il professor Miglietta, analizzando la correlazione tra aumento termico della temperatura estiva e probabilità di promontori di alta pressione di matrice subtropicale. Ha collaborato e collabora tuttora con Nimbus, la rivista di meteorologia italiana. Collabora dal 2018 per diverse testate meteorologiche italiane (5 in totale) e in particolare ha una esperienza quinquennale con il sito web Meteo Giornale. Tratta numerose tematiche, tra le quali previsioni a breve, medio e lungo termine; climatologia; cambiamenti climatici; etica ambientale. È esperto di analisi modellistica, di tendenze a lungo termine e analisi di radiosondaggi e profili termici verticali dell'atmosfera. È inoltre insegnante rinomato, dove prepara gli studenti delle superiori e dell'università, idoneo a trattare concorsi pubblici e privati, con professionalità e impegno.

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