Ma come, direte voi. A novembre si potrà andare al mare? Beh innanzitutto non dobbiamo pensare che le condizioni meteo siano come quelle della piena estate. Sicuramente anche se il sopra Media dovesse risultare netto non si potrà equiparare il clima di agosto a quello novembrino. Però in questo articolo vogliamo fare un’analisi insieme a voi e capire che siamo di fronte a delle anomalie davvero notevoli.
Il caldo non ci abbandona
In questi giorni poi al meridione fa davvero troppo caldo. L’estate è ormai ufficialmente terminata da diverse settimane. Dopo un inizio di ottobre promettente, con un’ondata di freddo precoce davvero notevole, il clima ha deciso di stupirci ancora una volta. Negli ultimi sette giorni le temperature sono tornate a salire sensibilmente, soprattutto al Sud, dove i venti di libeccio e di scirocco hanno riportato un’aria calda di chiara provenienza nordafricana.
Questo riscaldamento improvviso non è certo casuale. Ed era stata comunque ben prevista la situazione. Le perturbazioni atlantiche che si susseguono con ritmo sostenuto sul continente europeo tendono infatti a generare correnti meridionali sul Mediterraneo, che si fanno sentire con maggiore intensità proprio nelle regioni meridionali italiane e sulle Isole Maggiori. È proprio una questione geografica. Non è un caso che in Sicilia, negli ultimi giorni, si siano registrati valori addirittura oltre i 30 gradi, un’anomalia notevole se si considera che siamo ormai nel cuore dell’autunno.
Cosa sta accadendo
I venti di scirocco e libeccio trasportando sabbia e polveri sahariane. Hanno un duplice effetto. Da un lato aumentano la temperatura e da quell’altro portano un’umidità piuttosto elevata. Le regioni meridionali ne risentono più di tutte, poiché la loro posizione le pone in prima linea rispetto a queste correnti calde. Questo anche un tempo, ma negli ultimi anni con il riscaldamento globale tale problema si è decisamente enfatizzato.
Sarà così anche a novembre?
Gli esperti ritengono che questa situazione possa protrarsi addirittura nella prima decade di novembre. Le perturbazioni atlantiche continueranno infatti a dominare la scena meteorologica europea, trovando nel Mediterraneo una via d’ingresso privilegiata.
Saranno soprattutto il Nord Italia e il settore tirrenico centrale a dover fare i conti con il maltempo, con piogge intense e possibili fenomeni temporaleschi di forte intensità. Al contrario, le regioni meridionali e le Isole potranno beneficiare di una fase di tempo più stabile e caldo. Ma non cose da poco. Si andrà parecchio al di sopra delle medie del periodo.
Italia spaccata in due
Ritorna questo pattern meteo. Mentre al Nord e su parte del Centro prevarranno pioggia, nuvolosità e temperature tipiche dell’autunno, al Sud sembrerà di essere tornati a fine agosto o ai primi di settembre. Secondo le previsioni, la prima decade di novembre potrebbe dunque risultare nettamente più calda del normale nelle regioni meridionali, con valori termici che ricordano la tarda estate o addirittura la primavera piena.
Basti pensare che in diverse città del Sud, come Palermo, Catania, Siracusa, Reggio Calabria, Bari e Termoli i termometri potranno agevolmente toccare i 25-27 gradi, mentre in alcune aree della Sicilia e della Calabria si potranno raggiungere ancora una volta i 28-30 gradi. Insomma qualcosa di abbastanza fuori scala per essere a fine autunno!
È tempo di mare?
Di fronte a questo scenario meteorologico così insolito, molti di voi sicuramente si chiederanno se sarà ancora possibile concedersi qualche ora di mare. La risposta è sì, almeno in parte. Le condizioni meteo previste per i prossimi giorni, con temperature elevate e cielo spesso sereno, permetteranno di trascorrere del tempo all’aperto.
Magari indossando abiti leggeri e approfittando delle ore centrali della giornata per rilassarsi in spiaggia. Le località costiere di Sicilia, Calabria, Sardegna, Puglia e Basilicata offriranno quindi un clima ideale per passeggiate sul bagnasciuga o per prendere il sole come se fossimo ancora in piena estate.
Attenzione però ai bagni!
Bisogna ricordare che chi sogna gli ultimi tuffi in mare dovrà fare i conti con un piccolo dettaglio, non troppo trascurabile. La temperatura dell’acqua, che nonostante sia sopra la media del periodo è comunque molto più fredda che ad agosto. Ma sappiamo che sono pochi quelli che se la sentono di farli.
Diciamo che – in genere – per molti sarà già un lusso poter respirare un’aria tiepida e godere di giornate limpide e luminose in un periodo dell’anno dove dovrebbe piovere spesso. Certo, molti di voi saranno contenti, ma ricordiamo che la mancanza di fasi meteo piovose aggrava la siccità già presente in alcune zone d’Italia.
Credit
L’articolo è stato redatto analizzando i dati dei modelli meteo ECMWF e Global Forecast System del NOAA, ICON, AROME, ARPEGE.