L’estate non è affatto finita. Anzi, sembra pronta a mostrare il suo volto più severo proprio a ridosso della settimana di Ferragosto. Dopo qualche giornata più ventilata, il meteo sta preparando il terreno per un nuovo affondo subtropicale, probabilmente l’ultimo vero assalto della stagione, perché – ve lo ricordiamo – tra circa tre settimane inizia l’autunno meteorologico!
Il ritorno dell’anticiclone africano
A partire dal 10 agosto, l’anticiclone africano tornerà a premere con forza sul Mediterraneo centrale, riversando verso l’Italia masse d’aria roventi che porteranno con sé temperature molto elevate e un tasso d’umidità nuovamente insopportabile. L’ondata sarà ampia, uniforme, e coinvolgerà praticamente tutta la penisola, da nord a sud. Si preannunciano giornate torride, con punte fino a 38–40 °C nelle aree interne del Centro-Sud, ma soprattutto notti tropicali, afose, nelle grandi città, dove la colonnina di mercurio farà fatica a scendere sotto i 26 °C. E l’afa – quella vera, appiccicosa, debilitante – sarà la protagonista assoluta.
Un possibile cambiamento dopo Ferragosto
Ma qualcosa, subito dopo Ferragosto, sembra voler cambiare. I principali modelli a medio termine iniziano a inquadrare l’arrivo di infiltrazioni fresche di origine atlantica, capaci di smantellare almeno parzialmente il dominio dell’alta pressione africana. Una saccatura potrebbe farsi largo tra il 17 e il 20 agosto, portando piogge sparse al Nord e un primo, reale calo termico generalizzato. Non si parla ancora di fresco autunnale, ma di un clima più umano, con massime in rientro sotto i 32–33 °C anche nelle aree più calde e notti finalmente respirabili. Il Sud potrebbe essere l’ultimo a lasciar andare il caldo, ma anche qui la pressione dovrebbe cedere col passare dei giorni.
Questa fase più mite potrebbe accompagnarci fino a fine agosto, segnando una sorta di congedo graduale dall’estate più estrema. Settembre, almeno nella sua prima parte, non promette ancora grandi scossoni: la tendenza è per un inizio ancora stabile, a tratti caldo, specie sulle regioni centro-meridionali. Ma l’Atlantico potrebbe restare attivo e pronto a farsi strada, specie al Nord e lungo l’Adriatico, con primi segnali di maggiore dinamicità già entro la metà del mese.
Il nostro parere – L’estate, insomma, sembra voler concedere l’ultimo vero respiro africano tra il 10 e il 15 agosto. Poi, finalmente, si aprono spiragli più freschi, più vivibili, forse in grado di accompagnarci fino alle porte dell’autunno meteorologico. Restate sintonizzati per seguirne l’evoluzione, giorno per giorno.
Le previsioni meteo sono realizzate sui dati emessi dai centri di calcolo ECMWF (European Centre for Medium-Range Weather Forecasts) ed il Global Forecast System (GFS), opportunamente revisionati e analizzati dal nostro team di esperti.
