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Caldo estremo, ma anche fenomeni meteo violenti. Ma come รจ possibile? Beh non รจ una contraddizione in sรฉ per sรฉ. E in questo articolo capiremo perchรฉ le due cose possono coesistere in questa particolare situazione.
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Cosa sta succedendo
LโItalia รจ nuovamente sotto lโassedio del promontorio subtropicale. Sole e caldo Praticamente per tutti. La buona notizia รจ che le proiezioni non indicano valori termici estremi come quelli registrati nella prima parte dellโestate. Ma la cattiva notizia รจ che si prevedono numerosi giorni con temperature sensibilmente superiori alle medie stagionali. Oltretutto ci sarร anche qualcosa di anomalo in questo anticiclone che andremo a scoprire tra poco.
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Una canicola ormai ricorrente nel Mediterraneo
Lโalta pressione africana non si limiterร inglobare lโItalia: la sua espansione interesserร gran parte dellโEuropa centro-meridionale e ovviamente tutto il bacino del Mediterraneo. Non dobbiamo assuefarci a queste cose. La persistenza di situazioni del genere, che in passato erano piรน sporadiche, sta diventando una costante degli ultimi anni.
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Nonostante non sempre vengano superati record storici (e per fortuna Oserei dire!), la frequenza di queste ondate di calore รจ veramente allarmante. Il fresco sotto media di luglio รจ davvero un lontano ricordo. ร bastata la spinta di un poderoso anticiclone subtropicale per farci dimenticare la Frescura delle settimane passate e per guardare alla fine di questo caldo.
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La cosa anomala
Succede perรฒ qualcosa di strano. In particolare tra il 12 e il 14 agosto, la circolazione atmosferica avrร delle piccole Falle. Sia chiaro, nulla di importante. Lโalta pressione continuerร a prevalere, ma con qualche lieve indebolimento che potrร favorire la formazione di temporali a evoluzione diurna. Stiamo parlando ovviamente delle consuete zone montuose delle Alpi e dellโAppennino.
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Si tratterร di fenomeni isolati, generalmente di breve durata, ma localmente intensi, con rovesci rapidi e improvvisi colpi di vento. Ci sarร quindi un locale refrigerio e area piรน fresca che verrร direttamente dalle alte quote. Ma poi tutto torna come prima. Non ci sarร quindi una perturbazione organizzata che porrร fine al caldo per tutti.
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Un Ferragosto bollente e soleggiato
Il quadro meteo atteso per la giornata di Ferragosto appare ormai abbastanza delineato: cieli sereni o poco nuvolosi su gran parte della penisola. Ormai una consuetudine. ร da tanto tempo che il 15 agosto รจ stabile e caldo per tutti. Solo che in questa occasione non mancheranno temporali pomeridiani sui rilievi. Quindi chi sarร in montagna presti attenzione. Le massime saranno spesso comprese tra 33 e 38 gradi, con punte leggermente superiori nelle aree interne del Sud e delle Isole Maggiori. Possibili 40 molto localizzati
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La fine del caldo?
Dopo il fine settimana di Ferragosto, i modelli meteo lasciano intravedere la possibilitร di un primo, modesto cambio di scenario. Un indebolimento dellโanticiclone africano potrebbe permettere lโingresso, in quota, di correnti atlantiche piรน fresche e instabili.
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Ma non sarebbe una fine dellโestate. Intanto, si tratta solo di unโipotesi e lโintensitร di questo possibile cambiamento resta incerta. ร plausibile che non ci sia un vero e proprio crollo termico e che, dopo una breve parentesi piรน gradevole, lโestate torni ancora a farsi sentire. Magari non con questa forza, ma comunque con un clima pienamente estivo.
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Una stagione ancora lunga
Gli amanti del Sole e del caldo non siano preoccupati. Cโรจ ancora tanto tempo per approfittare di queste temperature. Lโanticiclone africano si รจ ormai affermato come protagonista assoluto delle estati mediterranee. Oramai le lunghissime fasi meteo anticicloniche ci coinvolgono anche a settembre e talvolta pure ottobre e novembre nelle regioni del Sud. In fondo, se da un lato il calendario ci viene incontro, dallโaltro le esperienze recenti ci fanno capire che sole e caldo possono continuare ancora per oltre un mesetto.
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Nota di margine
Il nostro team di esperti ha redatto lโarticolo consultando gli autorevoli scenari del modello ECMWF (European Centre for Medium-Range Weather Forecasts) e confrontandoli con quelli emessi da Global Forecast System (GFS) per le previsioni meteo. Inoltre, i collaboratori si sono basati su dati e analisi riportati da AccuWeather e Weather.com.
