
ย
Siamo ormai entrati in una fase meteo davvero calda. Anzi potremmo dire veramente bollente.
Sarร da record? Quasi sicuramente no per lโItalia ma qualche valore assoluto potremmo toccarlo tra Francia e Spagna. In ogni caso, nel nostro Paese, toccare i 40 gradi non รจ affatto un evento consueto per la maggior parte dei centri abitati.
ย
Quando le previsioni annunciano picchi simili, si fa riferimento a fenomeni localizzati, ovviamente mai del tutto estesi sullโintero territorio nazionale. Stiamo parlando di zone giร predisposte a picchi intensi e non coinvolgono milioni di abitanti.
ย
Il possibile cambiamento?
Dopo Ferragosto potrebbe verificarsi il lento decadimento della stagione. Ma molto lentamente. In linea teorica, ciรฒ potrebbe tradursi in un allentamento della morsa estiva e in un abbassamento delle temperature. Ma stiamo parlando di un calo termico non ragguardevole e soprattutto si tratterebbe di un semplice rientro in media. Come sempre, trattandosi di uno scenario a lungo raggio, รจ necessaria cautela. Non รจ ancora certa la data del fine del caldo.
ย
Un lento decadimento
Se questa ipotesi a scala europea dovesse trovare riscontro, assisteremmo a una progressiva ritirata dellโanticiclone africano verso sud. Contemporaneamente, potremmo assistere a unโespansione delle perturbazioni atlantiche verso il continente, con conseguente calo termico su gran parte del centro e nord Europa. Ma non รจ affatto detto che sia cosรฌ. E soprattutto non รจ sicuro che a settembre non possa ritornare il caldo. Vediamo qualche esempio lampante.
ย
Alcuni settembri bollenti
Potremmo parlare di due periodi bollenti a settembre nel passato remoto. I casi emblematici del 1946 e del 1987. In quelle occasioni ci furono ondate di calore proprio nel cuore di settembre. Ma negli ultimi decenni sono diventate molto piรน forti. Basti pensare alla lunghissima fase calda del settembre 2016 o piรน recentemente 2020.
ย
Refrigerio sรฌ, ma non definitivo
Pertanto, anche qualora dopo Ferragosto arrivasse un tanto sospirato refrigerio, non possiamo ancora escludere un rapido ritorno di condizioni di caldo intenso e magari anche prolungato. Ricordiamo che, in linea generale, le prime due settimane di settembre restano un periodo piuttosto critico.
ย
LโItalia puรฒ essere ancora in parte vulnerabile alle incursioni di aria molto calda proveniente direttamente dal Nord Africa. Quindi aspettiamo ancora a dire che il caldo รจ finito. Solo quando le tendenze meteo saranno certe, allora potremmo tirare un lungo sospiro di sollievo.
ย
Nota di margine
Il nostro team di esperti ha redatto lโarticolo consultando gli autorevoli scenari del modello ECMWF (European Centre for Medium-Range Weather Forecasts) e confrontandoli con quelli emessi da Global Forecast System (GFS) per le previsioni meteo. Inoltre, i collaboratori si sono basati su dati e analisi riportati da AccuWeather e Weather.com.