Da oramai due settimane in Nord Italia è alle prese con caldo sopra le medie, talvolta anche in maniera decisa. È vero che questa fase meteo rovente ha avuto dei brevi break rinfrescanti, ma stiamo parlando di raffreddamenti effimeri, della durata di qualche ora. Ma stavolta si farà sul serio. Quello che arriva nei prossimi giorni Non sarà un semplice episodio di fresco ma una svolta della durata di diversi giorni.
I primi segnali
Da Lunedì 1° Luglio si sta registrando un lieve cedimento della struttura barica che permette l’ingresso, seppur limitato e intermittente, di correnti più fresche e instabili provenienti dall’Europa centrale. Questo spiraglio atmosferico sarà sufficiente per attivare nei prossimi giorni una certa instabilità pomeridiana, ma in un contesto ancora molto caldo.
Fenomeni temporaleschi in sviluppo sulle zone montuose
Non a caso, le condizioni meteo vedranno una certa variabilità localizzata. Le infiltrazioni di aria più umida favoriranno la formazione di temporali termoconvettivi, ovvero quei fenomeni che nascono per effetto del riscaldamento diurno del suolo. Tali eventi si manifesteranno soprattutto tra il primo pomeriggio e la sera, assumendo talvolta caratteristiche anche piuttosto violente, specialmente dove riusciranno a scendere dalle aree montuose verso le zone di pianura.
La Valle Padana, nel suo bordo più settentrionale, potrebbe essere coinvolta da improvvisi rovesci accompagnati da forti raffiche di vento, nubifragi intensi e possibili grandinate. Fenomeni locali ma non per questo deboli. Ma è solo un antipasto di quello che succederà.
La svolta
Dalla sera di Sabato 5 e in particolare da Domenica 6 Luglio, un paio di perturbazioni riusciranno a forare il promontorio, portando con sé un fronte temporalesco più organizzato. Le precipitazioni, che localmente potranno essere abbondanti, si accompagneranno a un calo delle temperature, anche di 10 gradi. Si tratterebbe di un respiro temporaneo che potrebbe riportare i valori termici su livelli più consoni al periodo. Ma durerà? vediamolo insieme…
Possibile ritorno del caldo
Non bisogna però lasciarsi ingannare da questo possibile break meteo. Le ultime analisi indicano che il ritiro dell’Anticiclone Africano potrebbe essere soltanto momentaneo. A partire dalla seconda settimana di Luglio, l’alta pressione subtropicale potrebbe riprendere forza e tornare a estendere le sue propaggini anche al Nord.
La tendenza meteo per la seconda metà di Luglio, quindi, resta ancora incerta, ma i segnali attuali suggeriscono che l’Estate 2025 proseguirà su binari decisamente caldi e dominati da fasi di stabilità atmosferica interrotte solo da brevi incursioni instabili.