Il mese di Maggio prosegue all’insegna di una marcata incertezza meteorologica, con l’Italia che continua a essere bersaglio di impulsi instabili provenienti dall’Atlantico o dal Nord Africa. Come già accennato nei nostri precedenti articoli, la variabilità atmosferica caratterizzerà anche i prossimi giorni, con frequenti occasioni per piogge e temporali, in particolare sulle regioni centro-meridionali.
Proprio il Sud Italia dovrà affrontare il passaggio di un vortice ciclonico piuttosto intenso da metà settimana, tra mercoledì e venerdì, con possibili 48 ore di forte maltempo. I fenomeni potrebbero risultare intensi, con piogge abbondanti, temporali, colpi di vento e locali grandinate, specie tra Calabria, Sicilia e parte della Puglia. Una situazione che merita attenzione per i possibili disagi, specie in zone più vulnerabili.
A seguire, il weekend potrebbe portare una tregua, con più sole su gran parte della Penisola e un rialzo termico generale, grazie all’espansione temporanea di un campo di alta pressione. Tuttavia, nuove insidie instabili si profilano all’inizio della prossima settimana, ovvero tra il 20 e il 22 Maggio, quando un nuovo impulso perturbato potrebbe colpire soprattutto il Centro-Nord, con nuove fasi temporalesche e clima ancora fresco per il periodo.
Ma cosa ci aspetta nell’ultima parte del mese? Le emissioni modellistiche a lungo termine iniziano a delineare un possibile cambio di scenario a partire dal 23-24 Maggio, con la rimonta dell’Anticiclone Africano sul bacino del Mediterraneo. Se tale dinamica venisse confermata, si aprirebbe una fase più stabile e calda, con temperature in deciso aumento e condizioni meteo tipicamente estive, soprattutto al Centro-Sud. Le temperature potrebbero salire sensibilmente superando anche le medie del periodo.
Si tratterebbe di una vera e propria svolta stagionale, che potrebbe sancire l’avvio del primo periodo stabile e caldo dell’anno, proprio in concomitanza con l’ultima settimana di maggio. Tuttavia, vista la distanza temporale e la volatilità dei modelli, è ancora presto per avere certezze: serviranno ulteriori conferme nei prossimi aggiornamenti.
Intanto, teniamo alta l’attenzione su questo prolungato periodo instabile, con frequenti piogge e temporali che continuano a condizionare l’andamento climatico di questa primavera 2025.