Meteo Maggio-Settembre: un tormento

Meteo Maggio-Settembre: un tormento

Giugno e l’irruzione dell’Anticiclone Africano

Dal volto primaverile a quello subtropicale del trimestre estivo

Con l’arrivo di Giugno il meteo assumerà, con ogni probabilità, caratteristiche sempre più pesanti, mostrando come il clima gradevole estivo sia ormai una memoria del passato. Se un tempo Giugno sanciva l’inizio della stagione secca grazie all’Alta Pressione delle Azzorre, oggi il quadro è cambiato, in favore di onde di calura sempre più pesanti.

Nel secolo scorso, era consuetudine attendersi un consolidamento della stabilità sotto l’influenza dell’Anticiclone atlantico, che garantiva cieli sereni e temperature piacevoli su tutto il Mediterraneo. Oggi, invece, sia Maggio che Giugno portano condizioni estreme, con continue variazioni dovute a nuovi protagonisti atmosferici, senza contare Luglio e Agosto.

Il panorama meteorologico recente vede Maggio sempre più dominato da impulsi perturbati e rovesci improvvisi, mentre Giugno inaugura una forma inedita di Estate caratterizzata da eventi estremi alimentati da Anticicloni africani che causano impennate termiche repentine, fino alle fine di Agosto e talvolta persino in Settembre. Ne consegue una elevata umidità al suolo che, quando arriva aria fredda da nord, favorisce nubifragi intensi, grandinate e downburst micidiali.

Giugno e l’irruzione dell’Anticiclone Africano

Con l’avanzare di Giugno, cambia anche il principale attore atmosferico: l’Anticiclone subtropicale africano prende sempre più il posto della situazione, portando un diverso tipo di stabilità, segnata però da temperature estremamente elevate e condizioni predisponenti favorevoli alla formazione di fenomeni severi.

Questo Anticiclone spinge le temperature sopra i 33-35°C già nella prima metà del mese in alcune zone della Valle Padana, aumentando l’umidità relativa a livelli oppressivi e soffocando ogni possibile ventilazione. L’ambiente atmosferico così carico di energia rende il terreno fertile per la nascita di temporali violentissimi, ovviamente quando ci sono le condizioni idonee al loro sviluppo.

Dati raccolti a partire dal 2020 dimostrano che i picchi di caldo di Giugno superano ormai quelli che, fino a pochi anni fa, si registravano solamente a Luglio. Queste ondate di calore estremo, seguite o interrotte da infiltrazioni fresche dall’Atlantico, creano contrasti esplosivi che danno vita a squall line e sistemi convettivi a mesoscala, senza contare le supercelle e le devastanti grandinate che sempre più di frequente occorrono.

Dal volto primaverile a quello subtropicale del trimestre estivo

Come vedrete nei prossimi giorni, cari lettori, il meteo di Maggio rispecchia in modo chiaro il nuovo volto del clima italiano: meno temperato, più soggetto a estremi, instabile e spezzato tra lunghi periodi aridi e improvvisi eventi meteorologici severi.

Una delle conseguenze sono le terribili flash flood, le alluvioni lampo che un tempo rappresentavano eventi rari, sono diventati una realtà oramai che si registra categoricamente ogni Estate, obbligando a ripensare completamente strategie di previsione, prevenzione e gestione. Il tutto perché piove sempre peggio: lunghe fasi meteo calde e aride e improvvisi temporali a carattere di nubifragio.