
(METEOGIORNALE.IT) All’orizzonte si profila infatti l’arrivo della prima vera ondata di caldo africano dell’anno, che quest’anno arriverà in anticipo rispetto alla consueta tabella di marcia.
Nei prossimi giorni, l’Italia si preparerà ad accogliere una decisa rimonta dell’alta pressione, che si evolverà rapidamente in un robusto motore subtropicale. Da qui, i primi veri soffi d’estate: masse d’aria molto calda in risalita dal Nord Africa, spinte da correnti che faranno lievitare rapidamente le temperature su gran parte della Penisola.
A scatenare questo cambiamento sarà una profonda depressione ciclonica in formazione vicino alla Penisola Iberica. Questo sistema creerà una sorta di “corridoio privilegiato” per l’aria sahariana, pronta a spingersi rapidamente verso l’Italia.
Il primo assaggio di questa nuova fase si farà sentire da martedì 29 aprile, con un progressivo miglioramento del tempo su quasi tutto il territorio. Le condizioni atmosferiche si stabilizzeranno e il sole tornerà protagonista.
Sarà però tra mercoledì 30 aprile e giovedì 1° maggio che si vivrà il vero “boom” termico: l’alta pressione, rinforzata dalle calde correnti africane, farà impennare i termometri, con temperature che in molte zone supereranno i valori tipici di maggio.
Le aree destinate a registrare i valori più alti saranno soprattutto le zone interne della Sicilia e le valli alpine, ma anche la Pianura Padana e numerose città del Centro Italia.
Tra le città più calde:
- Catania e Olbia con punte di 30°C,
- Foggia, Firenze, Caltanissetta, Prato e Palermo attorno ai 29°C,
- Aosta, Bolzano, Trento, Bari, Caserta, Terni, Taranto, Udine sui 28°C.
Temperature elevate anche per Roma, Milano, Torino, Verona, Padova, Ravenna, Treviso e molte altre città, che si attesteranno intorno ai 27°C.
Non mancheranno massime molto miti, da 26°C, in località come Brescia, Ferrara, Venezia, Cagliari, Salerno e molte altre.
In sintesi, si prospetta un finale di aprile e un inizio di maggio all’insegna del caldo anomalo, con valori termici ben superiori alla media. Un’anticipazione d’estate che conferma l’influenza sempre più evidente del cambiamento climatico sulle nostre stagioni.
Federico Russo – Meteorologo (METEOGIORNALE.IT)
