Da una parte, il flusso atlantico manterrà attiva la precedente perturbazione; dall’altra, l’arrivo di un fronte d’aria fredda in discesa dal Nord Europa. L’interazione tra queste due masse d’aria, decisamente diverse tra loro, darà ulteriore vigore al maltempo, che colpirà inizialmente alcune aree del Nord per poi estendersi anche al resto del Paese.
In questo editoriale, però, vogliamo concentrare la nostra attenzione su ciò che accadrà all’inizio della prossima settimana. Già da Domenica 2 si noteranno i primi segnali di un evidente miglioramento del tempo sulle regioni del Nord e, successivamente, anche su quelle del Centro, segno di un graduale aumento della pressione sul bacino del Mediterraneo, che si intensificherà ulteriormente proprio da Lunedì 3 marzo.
In questo periodo, un vasto campo di alta pressione invaderà gran parte dell’area mediterranea, esercitando una positiva influenza anche sul nostro Paese.
Da Martedì 4 fino a Giovedì 6, l’Italia vivrà una fase tipicamente primaverile, con giornate prevalentemente soleggiate e, soprattutto, temperature decisamente miti per il periodo. In molte zone del Paese, la colonnina di mercurio potrà raggiungere, o addirittura superare, la soglia dei 20°C.
L’aumento delle temperature, tuttavia, sarà particolarmente evidente nei valori diurni, mentre di notte continuerà a fare piuttosto freddo, soprattutto al Nord e nelle aree più interne del Centro.
Questa fase primaverile potrebbe però avere vita breve, poiché, se le attuali previsioni verranno confermate, tra Venerdì 7 e Sabato 8 marzo la circolazione atmosferica potrebbe subire un nuovo cambiamento a conferma di una settimana davvero particolare sul fronte meteorologico.