L’andamento meteo dei prossimi giorni si preannuncia particolarmente dinamico, con un raffreddamento progressivo che potrebbe risultare più incisivo del previsto. Manca un nonnulla ed ecco che arriva l’ondata di freddo tra il 7 e l’11 Febbraio. La domanda che sorge spontanea è: sarà un semplice episodio temporaneo oppure il calo delle temperature si prolungherà oltre, mantenendo l’Italia in un contesto gelido per più giorni?
Aria fredda in moto retrogrado: cosa significa per l’Italia?
Un vasto nucleo di aria fredda sta avanzando in una direzione opposta rispetto alla circolazione atmosferica abituale, un movimento che in gergo tecnico meteorologico viene definito di moto retrogrado. Questo scenario potrebbe favorire l’afflusso di masse gelide sul nostro territorio, anche se il core principale scivolerà Oltralpe.
Mancano poche ore e l’opzione più probabile suggerisce che l’aria fredda non investirà direttamente le regioni del Centro-Sud, ma potrebbe invece mantenersi più a Nord, sfiorando l’Italia settentrionale e concentrando gli effetti più marcati soprattutto a ridosso della catena alpina. Insomma, il Nord-Ovest sotto la neve e il Sud con aria mite e umida.
Nevicate in Pianura Padana: quali sono le aree più a rischio?
Vi è la concreta possibilità che la neve torni a imbiancare alcune zone della Pianura Padana, in particolare i settori occidentali, quelli molto vicini ai rilievi. Le elaborazioni dei principali centri di calcolo indicano che le aree più favorevoli alle precipitazioni nevose saranno quelle situate tra Piemonte e Lombardia, con particolare coinvolgimento delle province più vicine alle Alpi.
Nel Piemonte, in particolare nelle zone pedemontane, si potrebbero registrare accumuli significativi, rendendo questo episodio uno dei più rilevanti degli ultimi anni, che dal 2021 sono stati avarissimi di neve. Cuneo in pole, ma così pure Torino, Biella, Asti e Alessandria. In Lombardia, invece, la neve potrebbe limitarsi alle zone collinari sopra i 300-400 metri, sfiorando la pianura nel Varesotto. Valle d’Aosta presa appieno, mentre in Emilia Romagna solo il Piacentino sembra essere interessato.
Uno scampolo invernale duraturo
Le condizioni meteo nei prossimi giorni saranno quindi decisive per comprendere con maggiore precisione l’evoluzione del freddo e la possibilità di nuove nevicate. La stagione invernale potrebbe riservare ulteriori colpi di scena, con nuove irruzioni di aria artica pronte a riportare il meteo invernale su tutta l’Italia. Mai dar per morto l’Inverno a inizio Febbraio, sarebbe davvero un grave errore…