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Per la prima volta in questa stagione, le proiezioni meteo indicano la potenziale insorgenza di un significativo incremento delle temperature nella stratosfera, fenomeno noto come STRATWARMING, attorno alla metร di Febbraio.
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Le conseguenze
Questo riscaldamento potrebbe avere un impatto rilevante sulla circolazione atmosferica, modificando la configurazione del VORTICE POLARE e favorendo condizioni propizie allโaffermazione di unโintensa ondata di GELO SIBERIANO in alcune aree del pianeta. Gli studiosi del settore meteorologico seguono con grande attenzione lโevolversi di questa situazione, poichรฉ un VORTICE POLARE alterato o indebolito puรฒ facilitare la discesa di masse dโaria gelida verso le medie latitudini.
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Un cambiamento
Dopo un lungo periodo caratterizzato da un vortice particolarmente solido, le ultime analisi meteorologiche segnalano un progressivo indebolimento di questa vasta struttura di aria fredda situata sopra il POLO NORD nella stratosfera. Quando il VORTICE si mantiene saldo e compatto, le correnti zonali riescono a trattenere le masse dโaria piรน fredde nelle regioni polari. Tuttavia, se le condizioni atmosferiche risultano favorevoli, esso puรฒ subire una deformazione o persino una frammentazione, fenomeno noto come SPLIT DEL VORTICE POLARE, facilitando cosรฌ la discesa di correnti artiche verso le latitudini piรน basse.
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Le normali condizioni
Il VORTICE POLARE รจ una vasta area di bassa pressione caratterizzata da temperature estremamente rigide e venti molto intensi, posizionata nella stratosfera sopra il POLO NORD. In condizioni normali, il movimento circolare e la velocitร sostenuta delle correnti atmosferiche mantengono lโaria fredda confinata alle alte latitudini.
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Lโatmosfera รจ continuamente attraversata da onde di diversa natura, originate dallโinterazione tra i venti e le catene montuose, dalle differenze termiche tra oceani e continenti e dalle dinamiche convettive tropicali, tra cui la MADDEN-JULIAN OSCILLATION (MJO). Quando queste onde raggiungono una certa intensitร , possono trasferire energia dalla troposfera alla stratosfera, rallentando le correnti atmosferiche che mantengono saldo il VORTICE POLARE. Se tale rallentamento diventa particolarmente significativo, puรฒ verificarsi un repentino riscaldamento stratosferico, ovvero il STRATWARMING, con importanti ripercussioni sulla circolazione atmosferica globale e sulle condizioni meteorologiche regionali.
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I fenomeni orografici
Un altro fattore rilevante in questi processi รจ lโinterazione tra i venti dโalta quota e imponenti catene montuose come lโHIMALAYA e le MONTAGNE ROCCIOSE. Queste interazioni generano onde atmosferiche capaci di propagarsi fino agli strati piรน elevati dellโatmosfera, alterando lโequilibrio termico e dinamico del VORTICE POLARE. Maggiore รจ il numero di onde che raggiungono la stratosfera, piรน alta sarร la probabilitร di un evento di STRATWARMING, che potrebbe portare a un indebolimento significativo o addirittura alla completa frammentazione del VORTICE POLARE.
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Alcuni modelli di circolazione atmosferica possono aumentare la probabilitร di un evento di STRATWARMING. Uno dei piรน influenti per il meteo in EUROPA รจ la presenza di un Anticiclone sulla SCANDINAVIA associato a una depressione nei pressi della GROENLANDIA. Questa configurazione, combinata con una zona di Alta Pressione sul PACIFICO, crea un contesto favorevole alla propagazione delle onde atmosferiche verso la stratosfera. Se questo schema persiste con sufficiente intensitร , il VORTICE POLARE puรฒ subire alterazioni significative, spostandosi o subendo una deformazione.
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Lโesempio del 2018
Un episodio particolarmente significativo si verificรฒ nel 2018, quando unโanomalia di pressione tra SCANDINAVIA e GROENLANDIA favorรฌ unโintensa trasmissione di energia alla stratosfera, determinando un improvviso SPLIT DEL VORTICE POLARE. Le prime simulazioni numeriche non riuscirono a prevedere con esattezza gli effetti di questa dinamica, che invece portรฒ a unโondata di gelo estremo su gran parte dellโEUROPA, con ripercussioni meteorologiche rilevanti anche su alcune zone dellโASIA e del NORD AMERICA.
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Attualmente, il VORTICE POLARE mantiene ancora una struttura piuttosto solida, riducendo le probabilitร di un rapido STRATWARMING. Tuttavia, le ultime analisi indicano un suo graduale indebolimento, delineando due possibili scenari. Il primo, considerato il piรน probabile dai modelli numerici, prevede che il VORTICE POLARE si allunghi, con il nucleo gelido che si sposta prevalentemente verso il NORD AMERICA o lโASIA, limitando gli effetti sullโEUROPA. Il secondo scenario, meno frequente ma comunque plausibile, contempla uno SPLIT DEL VORTICE POLARE, aumentando il rischio di GELO SIBERIANO su diverse aree, inclusa lโEUROPA.
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Le incertezze intrinseche
Le incertezze legate a questa evoluzione dipendono dalle oscillazioni atmosferiche a breve termine, come la MADDEN-JULIAN OSCILLATION, la cui posizione nel PACIFICO occidentale puรฒ amplificare la propagazione delle onde planetarie. Se il riscaldamento stratosferico si verifica verso la fine dellโInverno o lโinizio della Primavera, viene definito riscaldamento finale, o โFinal Warmingโ, e puรฒ influenzare le condizioni meteorologiche per settimane successive.
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Sarร fondamentale monitorare attentamente lo sviluppo di questo potenziale STRATWARMING, analizzando se le onde atmosferiche riusciranno a raggiungere la stratosfera con sufficiente intensitร . Se si verificasse uno SPLIT DEL VORTICE POLARE o un suo marcato indebolimento, lโEUROPA potrebbe essere investita da correnti di GELO SIBERIANO, con temperature inferiori a 0 ยฐC e nevicate abbondanti. Al contrario, se il VORTICE POLARE restasse compatto, le ondate di freddo piรน intense potrebbero colpire prevalentemente il NORD AMERICA o lโASIA.
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Lโipotesi di un STRATWARMING significativo a metร Febbraio sta attirando grande attenzione tra gli esperti di climatologia e gli appassionati di meteorologia. Sebbene lโattuale soliditร del VORTICE POLARE riduca le probabilitร di un crollo improvviso, il suo progressivo indebolimento indicato dai modelli potrebbe portare a cambiamenti meteo rilevanti nelle prossime settimane: il peggio deve ancora venire.
