Meteo shock, pronti per un nuovo stravolgimento
• Una stabilità ben poco duratura
• Ritorno dell’Anticiclone, ma non in pompa magna
L’evoluzione del meteo nei prossimi giorni promette grandi cose. Nella prima parte della settimana, l’arrivo di correnti fredde di moderata intensità sta condizionando in particolare il Settentrione: in quota c’è stabilità, ma nei bassi strati il freddo fa da padrone.
Nella seconda parte della settimana, invece, assisteremo a un graduale aumento termico, con valori che supereranno la media del periodo, in particolare al Sud. Questa dinamica evidenzia un contesto atmosferico piuttosto instabile, senza condizioni di stabilità duratura.
Dopo Mercoledì 19, giornata in cui il freddo ha raggiunto il suo culmine al Nord Italia, le temperature inizieranno a salire rapidamente. A partire da Giovedì 20 un rialzo termico coinvolgerà tutte le regioni italiane, da Nord a Sud. Questo cambiamento sarà dovuto all’espansione di un vasto campo di Alta Pressione, il quale si estenderà fino al Mediterraneo e sull’intero territorio nazionale. Ma non avrà vita facile e lo scopriamo a breve.
Una stabilità ben poco duratura
Tuttavia, questa fase di calma atmosferica potrebbe subire un’interruzione nel corso del fine settimana. Tra Sabato 22 e Domenica 23 , una perturbazione di origine atlantica proverà a insinuarsi nel territorio italiano da Ovest. L’Alta Pressione si dimostrerà comunque abbastanza solida da limitare l’ingresso del fronte perturbato, il quale si dissolverà prima di produrre effetti significativi.
Le uniche conseguenze di questo tentativo di intrusione saranno un aumento della copertura nuvolosa sulle regioni settentrionali, in particolare Sabato 22 e deboli piogge localizzate sulla Liguria e nell’Alta Toscana. Per il resto del Paese, questa perturbazione passerà quasi inosservata, anche se aumenteranno molto le nubi, con qualche fiocco di neve sulle Alpi.
Ritorno dell’Anticiclone, ma non in pompa magna
Dopo questa temporanea incertezza, l’Anticiclone tornerà a rafforzarsi, garantendo nuovamente condizioni di stabilità atmosferica su tutto il Paese. Le temperature continueranno a mantenersi su valori miti, ben al di sopra della norma del periodo. Nel frattempo, una nuova perturbazione potrebbe organizzarsi a Ovest con l’intento di avanzare verso la Penisola. I primi segnali di un possibile peggioramento potrebbero manifestarsi già a partire da Martedì 25 quando il Nord Italia potrebbe essere interessato dalle prime avvisaglie di maltempo.
Alcuni modelli vedono un cambiamento radicale, altri una semplice toccata e fuga. Rimane da valutare se l’Anticiclone riuscirà a contrastare efficacemente le correnti atlantiche o se queste avranno la meglio, determinando un cambiamento significativo nello scenario meteo. Continuate a seguirci!
