Dopo un avvio dโanno abbastanza tranquillo e stabile su mezza Europa, ora le condizioni meteo tenderanno a mutare velocemente a favore del maltempo. Giร nelle scorse ore, qualche pioggia ha raggiunto il Centro-Sud, segno di un graduale cedimento dellโalta pressione.
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Nel corso dei prossimi giorni, lโanticiclone collasserร definitivamente, lasciando campo aperto alle perturbazioni nord-atlantiche e anche a quelle molto piรน fredde di stampo artico. La prossima perturbazione sulla tabella di marcia รจ quella dellโEpifania, che invaderร principalmente il Nord e le regioni tirreniche, portando tante piogge e neve solo in alta quota. In questa circostanza, infatti, il freddo resterร ben alla larga dallโItalia, a causa dellโarrivo dei venti di Scirocco, che trasporteranno inevitabilmente aria tiepida nordafricana, pronta a far impennare le temperature su buona parte dello stivale.
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Solo martedรฌ 7 gennaio cโรจ la piccola possibilitร dellโarrivo della neve a bassa quota sul Nord-Ovest, specie tra Valle dโAosta e Piemonte, dove potrebbe nevicare fino a quote di bassa collina. Su questo rischio, tuttavia, ci ritorneremo nei prossimi aggiornamenti meteo.
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Ondata di freddo Artico!
La perturbazione successiva, ovvero quella prevista tra il 9 e lโ11 gennaio, potrebbe avere un impatto decisamente diverso lungo la nostra penisola. Anche in questo caso si tratterร di una perturbazione atlantica, ma la differenza con la precedente sarร la presenza di aria molto fredda di stampo artico, che sarร richiamata allโinterno del Mediterraneo. I flussi freddi provenienti dal Nord Europa verranno calamitati verso il Mediterraneo, soprattutto tra il 10 e lโ11 gennaio, favorendo un sensibile calo delle temperature su tutta lโItalia e anche un netto calo della quota neve.
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Nevicate significative in arrivo?
Tra le varie ipotesi vi รจ anche quella di una forte nevicata in Val Padana tra il 10 e lโ11 gennaio, con accumuli degni di nota tra Piemonte, bassa Lombardia ed Emilia occidentale. La neve potrebbe imbiancare anche le aree interne del Centro Italia, fino a quote collinari, mentre al Sud i fiocchi bianchi scenderebbero solo a quote di bassa montagna.
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Per il momento, lโarrivo della neve in pianura al Nord resta ancora unโipotesi in cerca di conferme o smentite, sebbene lโarrivo della perturbazione tra il 9 e lโ11 gennaio sia quasi del tutto certo. Restiamo in attesa di ulteriori sviluppi meteo.
