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Ci sono importanti aggiornamenti sull’evoluzione meteo della prossima settimana, con riferimento a questo insidioso ciclone che continua a dispensare piogge e temporali sulle regioni del Sud. Questa interminabile ondata di maltempo, iniziata lo scorso fine settimana, muoverà gli ultimi passi sul meridione tra lunedì e martedì, per poi essere rimpiazzata dall’alta pressione per un paio di giorni.

 

Un parziale miglioramento si era già registrato nelle ultime 48 ore su tutto il Sud e sulle isole maggiori, grazie allo spostamento momentaneo del ciclone verso il Nordafrica, tra Algeria e Tunisia. Tuttavia, l’intera area di bassa pressione è nuovamente risalita verso il Sud Italia, comportando un nuovo severo peggioramento, con violenti temporali, specie tra Sicilia e Calabria.

 

L’ultimo atto del ciclone tra lunedì e martedì

L’ultimo atto di questo ciclone si manifesterà tra lunedì e martedì, con il transito di un altro vasto fronte temporalesco in risalita dal Mar Libico e dal basso Ionio. Questo porterà violenti temporali e locali nubifragi su Sicilia orientale, Calabria ionica e Basilicata. Le ultime piogge lasceranno la Puglia nel corso di martedì, dopodiché il tempo migliorerà su tutto il Sud, e il ciclone diventerà solo un ricordo.

 

Il ritorno del bel tempo

Il ritorno del bel tempo è previsto tra il 22 e il 23 gennaio. Tuttavia, si tratterà solo di una breve pausa, poiché lo scacchiere barico tra Atlantico ed Europa subirà nuovi profondi cambiamenti a metà della prossima settimana. Questi cambiamenti daranno origine a nuove perturbazioni atlantiche, che torneranno a scorrere sull’Europa occidentale e all’interno del Mediterraneo.

 

Piogge in arrivo al Nord e sul Medio Tirreno

Con il ritorno delle perturbazioni atlantiche, tornerà anche la pioggia sul Nord Italia e sul Medio-Alto Tirreno, ovvero i settori rimasti maggiormente a secco in questa prima parte di gennaio. Tra mercoledì, giovedì e venerdì, la pioggia bagnerà gran parte del Nord e del Medio Tirreno, mentre la neve scenderà in montagna, soprattutto sopra i 1300 metri di altitudine.

 

Da valutare con attenzione il possibile ritorno delle piogge anche al Sud entro venerdì prossimo. Tuttavia, maggiori dettagli saranno forniti nei prossimi editoriali meteo, per un quadro più chiaro dell’evoluzione di questa nuova fase instabile.

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