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Da inizio settimana, l’Italia e gran parte dell’Europa centro-meridionale sono protette da un campo di alta pressione imponente e ben strutturato. Questo scenario ha favorito un deciso ritorno alla stabilità meteorologica, regalando giornate prevalentemente serene e soleggiate. Le perturbazioni atlantiche, infatti, sono state costrette a spingersi verso latitudini settentrionali. Tuttavia, il quadro meteo sta per cambiare: già da domani, una vasta saccatura di origine polare riuscirà a penetrare nel cuore dell’Europa, interrompendo l’anticiclone. Questo impulso freddo e instabile raggiungerà l’Italia nel corso del fine settimana, dando inizio a una fase di maltempo intenso, accompagnata da un brusco calo delle temperature.

 

La perturbazione, staccandosi dal flusso zonale, darà origine al cut-off, ovvero il distacco di una massa d’aria fredda che andrà ad alimentare un vortice di bassa pressione con un minimo significativo. Questa dinamica porterà sull’Italia piogge abbondanti, forti venti di tempesta e il ritorno della neve a quote medio-basse. Le temperature subiranno un calo deciso, segnando l’inizio di una fase climatica molto più rigida e dinamica.

 

Week-end burrascoso sulla nostra Penisola con fenomeni anche violenti

Venerdì 20, il tempo migliorerà gradualmente al Nord, seppur con residue piogge tra basso Veneto ed Emilia Romagna e neve sull’Appennino sotto i 1000 metri. Al Centro-Sud, invece, la situazione resterà instabile, con piogge e temporali localmente intensi. La neve scenderà fino a 1000 metri sull’Appennino centrale e a 1200 metri al Sud. Le temperature massime saranno in calo, mentre i venti si manterranno forti, ruotando in senso ciclonico. Attesi mari agitati con rischio di mareggiate.

 

Sabato 21 e domenica 22, la bassa pressione si sposterà verso la Grecia, favorendo un rapido miglioramento su gran parte dell’Italia. Sabato, persisteranno alcuni disturbi al Sud e lungo il versante adriatico, con fenomeni in graduale attenuazione. Sul resto del Paese prevarrà il sole. Domenica, dopo una prima parte stabile e soleggiata, potrebbe verificarsi un nuovo peggioramento dovuto all’arrivo di una perturbazione atlantica collegata a una profonda circolazione ciclonica sul Regno Unito. Tuttavia, la situazione necessita ancora di conferme. Le temperature minime scenderanno ulteriormente, mentre le massime caleranno soprattutto al Sud. I venti resteranno tesi dai quadranti settentrionali, con mari mossi o molto mossi.

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