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Da alcuni giorni il territorio nazionale sta vivendo gli effetti dell’anticiclone delle Azzorre, una figura meteorologica che, posizionata tra Francia e Germania, garantisce una notevole stabilità atmosferica con giornate prevalentemente soleggiate soprattutto nelle regioni settentrionali e centrali, dove il sole è tornato protagonista indiscusso.

 

Le temperature, durante le ore centrali del giorno, risultano miti e gradevoli, soprattutto nelle regioni centrali e meridionali, favorendo un contesto climatico complessivamente piacevole.

 

Tuttavia, non mancano eccezioni. Alcune zone meridionali continuano a essere interessate da una lieve instabilità atmosferica causata da un vortice ciclonico persistente tra le isole della Grecia e la Turchia. Questo elemento genera nubi irregolari che disturbano i cieli, rendendo il quadro meteorologico meno stabile rispetto al resto del Paese.

 

Tra Sabato 28 e Domenica 29 Dicembre, l’alta pressione si farà ancora più incisiva, estendendo i suoi effetti stabilizzanti su tutto il territorio. Tra i fenomeni noteremo giornate caratterizzate da ampi spazi di sereno.

 

Contestualmente, però, si segnala la comparsa di dense foschie e banchi di nebbia, soprattutto nelle pianure del Nord e nelle vallate interne del Centro, durante le ore più fredde della notte e del primo mattino.

 

Un ulteriore effetto dell’alta pressione riguarda il comportamento delle temperature. Se da un lato il soleggiamento favorisce valori termici piacevoli nelle ore centrali, soprattutto al Centro-Sud, dall’altro, le notti si fanno sempre più fredde.

 

Questo è particolarmente evidente nelle zone settentrionali, dove la combinazione tra nebbie e scarsa irradiazione termica accentua il fenomeno dell’inversione termica. Questo curioso effetto meteorologico comporta temperature più miti in montagna rispetto alle zone pianeggianti, un fenomeno tipico dei mesi invernali.

 

La calma atmosferica sembra destinata a perdurare fino a Capodanno. Tuttavia, con l’inizio del nuovo anno si intravedono i segnali di un cambiamento. Le correnti nord-atlantiche, fredde e instabili, inizieranno a contrastare l’azione dell’anticiclone delle Azzorre, riportando un quadro meteorologico più dinamico e tipicamente invernale.

 

Alcune regioni del Paese dovranno dunque prepararsi a un ritorno del maltempo, con piogge, venti intensi e un generale calo delle temperature.

 

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