Meteo: l'Anticiclone resiste, Primo dell'Anno fra sole e nubi

Meteo: l'Anticiclone resiste, Primo dell'Anno fra sole e nubi

L’Italia si avvicina al nuovo anno sotto la protezione di un solido anticiclone di matrice azzorriana , che continuerà a dominare la scena meteorologica anche in avvio di 2025, così come è stato per l’ultima parte di Dicembre.

Questo scenario garantirà condizioni di stabilità atmosferica su gran parte della Penisola, sulla stessa falsa riga dei giorni precedenti. La giornata del 1° gennaio trascorrerà dunque con un tempo perlopiù stabile e in buona parte soleggiato , accompagnato da temperature senza variazioni significative rispetto a fine anno.

Il sole sarà il protagonista principale su molte regioni, specialmente al Sud , sulle isole maggiori e lungo i rilievi appenninici e alpini , dove splenderà quasi indisturbato, contribuendo a rendere il clima più mite durante il giorno. Al contrario, una nuvolosità diffusa interesserà la Pianura Padana (anche con nebbie) e i settori costieri del Centro-Nord , in particolare su Liguria , Toscana , Lazio , Marche e Abruzzo , dove si addenseranno nubi basse lungo i litorali e a tratti nell’immediato entroterra. Qualche isolata e debole pioviggine legata a tale nuvolosità non è da escludere tra Liguria e alta Toscana .

Per quanto concerne le temperature, raggiungeranno valori massimi di 14-15°C sul lato tirrenico del Centro-Sud , specialmente nelle aree baciate dal sole, mentre rimarranno più basse in presenza di nebbie e foschie dense , che si manifesteranno in modo esteso soprattutto sulla Pianura Padana e sulle coste settentrionali. Qui, il clima sarà caratterizzato da un freddo umido abbastanza pungente.

In sintesi, il 2025 si aprirà nel segno dell’anticiclone, con una giornata di Capodanno stabile e in larga parte soleggiata, anche se non mancheranno come abbiamo visto nubi e foschie in alcune aree. Tuttavia, la situazione meteorologica è destinata a mutare nei giorni successivi. Tra il 2 e il 3 gennaio , una modesta perturbazione riporterà un po’ di instabilità su alcuni settori, portando locali piogge o deboli rovesci.

Questo passaggio, pur non essendo particolarmente intenso, segnerà un primo cambiamento rispetto alla stabilità garantita dall’anticiclone. Il peggioramento potrebbe preludere a nuove dinamiche meteorologiche più movimentate nel corso della prima decade di Gennaio, ma al momento l’entità e l’estensione di questa evoluzione restano da definire. Vi invitiamo quindi a seguirci e a consultare i prossimi aggiornamenti previsionali.