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Meteo: torna la paura della DANA sul Mediterraneo, si rischia il peggio

Nelle ultime settimane non c’è stata quasi pace sul fronte meteo sulla Spagna, martoriata da piogge violentissime sul versante mediterraneo.

Maltempo e rischio piogge torrenziali sulla Spagna già devastata dai nubifragi, l’Italia sarà invece più ai margini

Nelle ultime settimane non c’è stata quasi pace sul fronte meteo sulla Spagna, martoriata da piogge violentissime sul versante mediterraneo. Purtroppo, in nome della persistenza, nuovi scenari insidiosi sono attesi nei prossimi giorni , con il maltempo che potrebbe colpire di nuovo duro.

La causa sarà da ricondurre ad un nocciolo d’aria fredda ora in moto sull’Europa Centrale ed in successivo spostamento dalla Francia verso la Spagna tra martedì 12 e mercoledì 13. Tale dinamica originerà una nuova depressione che potrebbe persistere per più giorni in isolamento dal flusso principale.

L’evoluzione prospettata dai modelli matematici non lascerebbe scampo e sarebbe piuttosto simile a quella d’inizio mese, quando sulla Spagna Mediterranea si sono scatenati fenomeni estremi con alluvioni in particolare sulla Comunità Valenciana. Questo tipo di scenario perturbato è noto con il nome di Dana .

Generalmente la Dana non si presenta con l’intensità che ha caratterizzato gli eventi d’inizio Novembre, ma a volte la storia si ripete e quindi c’è davvero timore per le aree colpite. La Dana è un fenomeno meteorologico che si manifesta relativamente di frequente nell’area del Mediterraneo Occidentale.

Scenario ancora ideale per nubifragi estremi legati al calore del Mediterraneo

Per la precisione, la Dana non è altro che una bassa pressione localizzata in quota , dove è presente aria fredda. Si tratta di un vortice indipendente dal flusso originario che tende a persistere sulla stessa zona. Il contributo d’aria umida dal Mediterraneo apporta energia ed esalta le piogge sui versanti orientali spagnoli.

Nel contesto delle alluvioni delle ultime settimane in Spagna, i nubifragi si sono scatenati da temporali noti come V-shaped . Un temporale V-shaped è un tipo di sistema temporalesco, che ben conosciamo anche in Italia, caratterizzato da una particolare forma a “V” ben visibile dalle immagini satellitari.

I temporali V-shaped sono noti per generare piogge intense e prolungate in un’area specifica , perché il loro vertice tende a rimanere quasi stazionario. Questa persistenza può causare alluvioni locali e accumuli pluviometrici molto elevati in breve tempo.

Il calore del Mediterraneo è in grado di fornire energia a questi sistemi temporaleschi che quindi si autorigenerano più a lungo. In questo Novembre il Mediterraneo mantiene temperature ancora elevate, non essendo sopraggiunte significative irruzioni fredde a “spegnere” questo surplus di energia.