La penultima ondata di freddo di novembre è ormai alle spalle, portando neve fino a bassissima quota sul Nord-Ovest e fiocchi di neve in alta collina sul Medio-Basso Adriatico. Le condizioni meteo si sono fatte decisamente invernali, con temperature minime che negli ultimi giorni sono scese sotto lo zero in molte zone interne e pianeggianti.
Attenzione, abbiamo parlato di “penultima ondata di freddo del mese” e non si tratta di un errore. Infatti, il finale di novembre potrebbe riservarci un’altra irruzione fredda, proprio sul gong finale.
Un’irruzione artica tra il 29 novembre e il 1° dicembre
Gli ultimi aggiornamenti dei modelli meteo prevedono l’arrivo di un’irruzione artica tra il 29 novembre e il 1° dicembre, che interesserebbe principalmente il Centro-Sud. Questa fase fredda farebbe scendere sensibilmente le temperature su gran parte d’Italia, con effetti particolarmente marcati sul Medio-Basso Adriatico e al Sud, dove la colonnina di mercurio potrebbe scivolare di diversi gradi sotto le medie stagionali. In questa occasione, potrebbero verificarsi ulteriori nevicate a quote di alta collina lungo il versante adriatico e sull’Appennino centro-meridionale.
Questa nuova ondata di freddo artica potrebbe coincidere con l’inizio dell’inverno meteorologico, che sul calendario meteoclimatico italiano comincia il 1° dicembre. Sarebbe, quindi, un esordio invernale significativo e in linea con le aspettative stagionali.
Prospettive per l’Immacolata
Le sorprese, però, potrebbero non finire qui: la prima decade di dicembre potrebbe riservare un’ulteriore ondata di freddo, questa volta attesa attorno al periodo dell’Immacolata. Siamo ancora lontani dalla data in questione, quindi le probabilità di realizzazione di questa seconda irruzione fredda sono inferiori rispetto alla precedente.
Freddo e neve attorno all’Immacolata?
Attualmente, solo il modello americano GFS rimarca uno scenario di freddo intenso tra il 7 e il 10 dicembre, che rappresenterebbe la seconda ondata di freddo dell’inverno meteorologico, dopo quella prevista a cavallo tra la fine di novembre e l’inizio di dicembre.
La prima ondata di freddo ha maggiori probabilità di concretizzarsi, mentre per la seconda sarà necessario attendere ulteriori aggiornamenti meteo nei prossimi giorni per avere un quadro più dettagliato e affidabile.