Meteo: cambia tutto, arriva la neve a quote basse. Regioni interessati. Previsione
L’Italia si prepara a un cambio di rotta meteorologico significativo a partire da Martedì 12 Novembre . Un brusco abbassamento delle temperature, causato da un’intensa perturbazione ciclonica, porterà condizioni di maltempo diffuso, con un netto peggioramento atmosferico e precipitazioni marcate, soprattutto nel Nord Italia .
Neve e temperature in calo: la situazione al Nord Italia
Nel Nord Italia , le regioni di Piemonte e Liguria si troveranno sotto l’effetto di un’ondata di neve che scenderà a quote inusualmente basse per il mese di Novembre . Nello specifico, si prevedono nevicate fino a 900 metri nella provincia di Cuneo . A quote leggermente più elevate, tra i 1100 e 1500 metri , i fiocchi bianchi interesseranno aree di Valle d’Aosta , Lombardia e altre zone del Nord-Ovest .
Questo brusco abbassamento termico , accompagnato dall’intensificazione delle precipitazioni , rappresenta un primo assaggio di inverno su una gran parte dell’Italia settentrionale, riportando condizioni climatiche che ricordano i periodi più rigidi dell’anno. Per fortuna siamo ancora in Autunno, ed il calo termico brusco nella metà di Novembre non costituisce danno alle colture che si preparano per l’Inverno imminente, che rammentiamo, il WMO (Organizzazione Mondiale Meteorologica) per il nostro Emisfero fissa per il 1° Dicembre, ovvero circa tre settimane prima rispetto all’Autunno astronomico. Ma serve la pioggia soprattutto nelle zone interne del Sud Italia ed in Sicilia , per riempire le dighe di raccolta delle acque.
Avremo gli Appennini imbiancati: la neve sulle cime del Centro Italia
Non solo le Alpi , anche la Dorsale Appenninica centrale vedrà l’arrivo della neve . Le regioni di Emilia Romagna , Marche e Abruzzo registreranno nevicate sulle cime più alte, con possibilità di fiocchi a partire dai 1200/1400 metri . Questo passaggio da un clima mite a temperature prettamente invernali sarà percepito in modo evidente, soprattutto dopo le giornate autunnali più calde delle ultime settimane.
Cambiamenti nella traiettoria del fronte freddo
Le ultime proiezioni meteo lasciano aperta l’ipotesi che il fronte freddo possa assumere una direzione leggermente più occidentale. Se ciò avvenisse, l’Italia potrebbe essere solo parzialmente interessata dal calo termico e dalla neve prevista. La situazione rimane quindi in continua evoluzione, con possibili aggiornamenti nelle prossime ore a causa della natura incerta della goccia fredda che, a differenza delle saccature tradizionali, si caratterizza per una traiettoria irregolare.
Il meteo per martedì 12 novembre 2024 si prospetta instabile su buona parte dell’Italia, con condizioni di maltempo diffuse soprattutto al Nord-Ovest , in Emilia-Romagna e sulle Isole, mentre il Sud e le regioni del Centro vedranno un incremento della nuvolosità nel corso della giornata. Le temperature subiranno variazioni a seconda delle aree, con un abbassamento sensibile al Nord-Ovest e lievi aumenti in alcune zone del Sud e della Calabria .
Al Nord-Ovest , si prevede una copertura di nubi compatte , particolarmente intensa tra Piemonte e Lombardia , con piogge diffuse e possibili nevicate sui rilievi al di sopra dei 1000 metri . Nelle zone alpine e prealpine, i fiocchi di neve imbiancheranno i pendii, creando un’atmosfera invernale. L’intensità delle precipitazioni andrà scemando nel corso del pomeriggio, favorendo un graduale miglioramento delle condizioni.
Lungo l’ Emilia-Romagna , sono attese piogge sparse , con una maggiore copertura nuvolosa. Le restanti regioni del Nord Italia , in particolare il Triveneto , avranno cieli poco nuvolosi o appena velati, senza fenomeni di rilievo. Le temperature massime subiranno un calo sensibile, con un abbassamento netto nelle aree occidentali, mentre le minime tenderanno a rimanere stabili.
Le regioni del Centro Italia vedranno una giornata variegata sul piano meteorologico. Sulla Sardegna , in particolare, sono previsti rovesci e temporali sparsi che interesseranno prevalentemente le aree meridionali e occidentali dell’isola. La possibilità di piogge aumenta verso sera, con un’intensificazione dei fenomeni temporaleschi.
Nel resto del Centro , le regioni adriatiche, come Marche e Abruzzo , saranno caratterizzate da cieli molto nuvolosi, con addensamenti bassi e piogge deboli in alcune località, soprattutto lungo le coste e le zone interne. Sulle altre aree centrali, come il Lazio , il cielo si manterrà per lo più poco nuvoloso o velato, senza significativi fenomeni di rilievo. Le temperature, in generale, non subiranno variazioni importanti, mantenendosi stabili rispetto ai giorni precedenti.
Il Sud Italia e la Sicilia saranno le regioni più interessate dal maltempo . In particolare, l’ Isola vedrà cieli molto nuvolosi o coperti con rovesci e temporali diffusi, alcuni dei quali potrebbero assumere un’intensità considerevole, soprattutto nelle aree orientali e settentrionali. Solo verso sera è prevista una parziale attenuazione delle precipitazioni, anche se il tempo si manterrà comunque instabile.
Sulle altre regioni meridionali, la giornata inizierà con cieli prevalentemente velati. Tuttavia, nel pomeriggio si assisterà a un aumento delle nubi compatte su Campania , Calabria Ionica e Puglia Salentina , con la possibilità di temporali e rovesci sparsi, soprattutto dalla serata. Le temperature minime aumenteranno leggermente in Calabria , mentre altrove saranno stabili o in lieve diminuzione, con massime senza variazioni significative.
I venti soffieranno forti da nord sulla Liguria , mentre al Sud saranno prevalentemente di direzione orientale, con intensità da moderata a forte. Sul resto del Paese, i venti si manterranno deboli o al più moderati. Per quanto riguarda i mari, si prevedono condizioni da mosso a molto mosso per il Mare di Sardegna , il Canale di Sardegna e il Mar Ligure , mentre il Tirreno Occidentale , lo Ionio e il Basso Adriatico saranno mossi. Gli altri bacini saranno generalmente poco mossi.
Il meteo per mercoledì 13 novembre mostrerà un quadro in lieve miglioramento, anche se permarranno condizioni di instabilità in alcune regioni. Al Nord , il cielo si manterrà sereno o poco nuvoloso al mattino, con un graduale aumento della nuvolosità nel pomeriggio. Non sono previste precipitazioni significative, con rischio pioggia molto basso.
Al Centro , le regioni adriatiche e il Basso Lazio saranno interessate da una maggiore copertura nuvolosa e deboli piogge isolate, più probabili in Abruzzo e nel sud del Lazio . La Sardegna orientale vedrà ancora temporali sparsi che, solo verso sera, si attenueranno progressivamente.
Al Sud e sulla Sicilia , la giornata sarà ancora all’insegna dell’instabilità, con temporali e rovesci che interesseranno in particolare la Campania e l’ isola al mattino, estendendosi poi verso il Molise e la Puglia Garganica nel corso della giornata. Tuttavia, le piogge si indeboliranno a partire dalla serata, a iniziare dalla Campania e dalla Sicilia .
Le temperature minime caleranno in Valle d’Aosta , Piemonte , Lombardia , Emilia-Romagna , Abruzzo , Molise , Puglia Garganica e Basilicata , mentre saranno in lieve aumento su Toscana , Umbria , Marche e Puglia Salentina . Per quanto riguarda le massime, aumenteranno in Valle d’Aosta , Piemonte , Lombardia , Liguria , Emilia-Romagna , Calabria , Sicilia e la parte occidentale della Sardegna , con un calo sul Centro Italia , Molise , Puglia Garganica e Campania .
Per giovedì 14 novembre , il meteo sarà caratterizzato da un miglioramento progressivo sul Sud e sulle Isole , sebbene si potranno verificare deboli piogge in Abruzzo , Molise e Puglia Garganica . Per venerdì 15 novembre , si prevede un clima stabile su gran parte del Paese , con cieli sereni o leggermente nuvolosi. Tuttavia, la nuvolosità sarà più consistente lungo il versante adriatico, con qualche debole pioggia isolata tra Marche , Abruzzo , Molise e Puglia .
