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Gli ultimi aggiornamenti dei modelli meteo mostrano scenari estremi per la terza ed ultima decade di novembre, che concluderà ufficialmente l’autunno meteorologico. Nell’arco di pochi giorni, l’Italia potrebbe passare da condizioni invernali a situazioni simili a quelle primaverili, frutto di sbalzi termici estremi che interesseranno l’intero Vecchio Continente.

 

L’ondata di freddo, ormai confermata tra il 20 e il 22 novembre, potrebbe portare le prime nevicate abbondanti a quote basse, soprattutto al Nord Italia, dove i fiocchi di neve potrebbero addirittura imbiancare alcune delle principali città di pianura. Il modello europeo ECMWF prevede una sostanziosa nevicata tra il 21 e il 22 novembre sulla Val Padana centro-occidentale. Tuttavia, si tratterebbe di una perturbazione molto veloce, seguita da un netto miglioramento delle condizioni meteo e da un clamoroso aumento delle temperature.

 

Ritorno dell’alta pressione subtropicale

Secondo gli ultimi aggiornamenti del modello americano GFS, questa ondata di freddo potrebbe essere rapidamente spazzata via dall’alta pressione subtropicale, pronta a riprendere il dominio sull’Europa centro-occidentale. Questo solido campo di alta pressione mostrerebbe connotati quasi estivi, a partire dal 25 novembre.

 

Ma cosa significa? Si tratterebbe di una cupola anticiclonica molto solida, capace di arrivare a quote elevate per il periodo. L’aria calda potrebbe raggiungere con facilità anche l’alta quota, facendo schizzare verso l’alto lo zero termico. Non a caso, tra il 25 e il 30 novembre, lo zero termico potrebbe superare i 3000 metri su gran parte dell’Europa centro-occidentale, una situazione anomala persino in piena estate.

 

Temperature oltre i 21°C al Centro-Sud

Le temperature aumenterebbero non solo in montagna, ma anche in pianura, specialmente al Centro-Sud e sulle isole maggiori, dove si potrebbero superare ripetutamente i 21-22°C. Solo in presenza di nebbie, come nel caso della Val Padana, il clima potrebbe risultare più freddo, grigio e uggioso, ma si tratterebbe di una situazione strettamente legata all’alta pressione.

 

L’autunno meteorologico potrebbe quindi concludersi nel peggiore dei modi, con condizioni meteo eccessivamente stabili e temperature esageratamente alte per il periodo. Un finale anomalo che conferma le forti criticità climatiche che caratterizzano questa stagione.

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