In questo articolo non parleremo di previsioni meteo o tendenze sulla penisola italiana o sull’Europa. Affronteremo un discorso molto delicato e importante riguardante ciò che sta capitando negli ultimi anni non solo in Italia, ma su gran parte del nostro Pianeta. Nel titolo abbiamo parlato di pioggia, ma possiamo fare lo stesso discorso sulle temperature, che sono in netto e costante aumento.
Partiamo dal presupposto che ognuno è libero di pensarla come vuole, ma è fondamentale analizzare i fatti, dati alla mano. Riferendoci all’Italia, la quantità di pioggia che sta cadendo nelle ultime perturbazioni è notevole, molto di più di quanto dovrebbe. Questo è il cambiamento che abbiamo osservato nel corso degli anni. Se il bilancio annuale della pioggia risulta senza grosse variazioni, è importante notare che questo bilancio si pareggia in “poche” occasioni.
Cosa voglio dire con questo? I fenomeni di pioggia sono diventati decisamente molto (troppo!) intensi e autorigeneranti, anche grazie ai nostri mari che sono “bollenti”. L’accumulo di pioggia che cade in una giornata (o, alcune volte anche in appena mezz’ora) può talvolta essere equivalente all’accumulo di pioggia medio mensile. Questo è un chiaro indicativo di quanto il meteo e il clima siano cambiati.
Vogliamo parlare delle temperature? Fino ad appena una settimana fa, discutevamo di caldo anomalo, con punte di 32°C (TRENTADUE) in Sardegna e Sicilia, e oltre i 27-28°C su tutto il Sud Italia. Tutto ciò sarebbe normale in estate, peccato che siamo ad ottobre. Ed in realtà non è neanche più normale in Estate, visto che ricordiamo benissimo gli over 40°C per settimane consecutive registrati nell’ultima stagione appena finita. Non c’è bisogno di aggiungere altro.
In conclusione, questi cambiamenti portano a periodi prolungati di siccità (come in Sicilia e in gran parte del Sud Italia) alternati a fenomeni alluvionali (l’Emilia Romagna ne è un esempio lampante). Il problema principale oggi non è “se succede”, ma “quando”. E il “quando” è diventato più frequente che mai.