L’ultima ondata di maltempo di ottobre sta colpendo le regioni del Nord-Ovest, mentre sul resto d’Italia si assiste a un netto rinforzo dell’alta pressione che, ormai possiamo confermarlo, diverrร la principale figura barica in Italia da lunedรฌ in poi. Fino al 2 novembre, l’anticiclone ingloberร gran parte dello Stivale, favorendo tempo nel complesso stabile e, soprattutto, un clima molto mite, con temperature massime che potrebbero superare a piรน riprese i 23 o i 24 ยฐC. Tuttavia, tra il 2 e il 4 novembre, le condizioni meteo potrebbero peggiorare in alcune delle nostre regioni in modo piuttosto marcato.
Rischio maltempo per Sardegna e Sicilia
In particolare, attenzione a Sardegna e Sicilia, che potrebbero trovarsi improvvisamente sotto un flusso fresco e instabile in alta quota proveniente da ovest, il quale andrebbe a generare abbondante nuvolositร , precipitazioni e locali violenti temporali. Tutto ciรฒ รจ legato a una depressione attualmente stazionaria sulla Penisola Iberica, che vi resterร fino all’inizio di novembre. Durante questo periodo, questa depressione riuscirร ad estendere la propria egemonia anche sul Mediterraneo centrale, inglobando le nostre due isole maggiori. Ciรฒ significa che Sardegna e Sicilia si troveranno improvvisamente sotto aria molto piรน umida e potenzialmente turbolenta, che potrebbe favorire lo sviluppo di forti acquazzoni e temporali stazionari.
Tra sabato 2 e domenica 3 novembre, le precipitazioni potrebbero rivelarsi particolarmente intense sulla Sardegna meridionale e sulla Sicilia centro-occidentale. ร ancora presto per identificare con precisione le aree maggiormente colpite dal maltempo, ma secondo le recenti stime pluviometriche potrebbero cadere fino a 80 o addirittura 100 mm di pioggia sulla Sardegna meridionale, in particolare nella zona del Cagliaritano.
Questa massa d’aria instabile di origine atlantica potrebbe essere determinante nell’attirare aria estremamente piรน fredda proveniente dall’Est Europa, che, secondo gli ultimi aggiornamenti, potrebbe raggiungere la nostra penisola tra il 3 e il 7 novembre.
