Perturbazioni lontane
Le vere perturbazioni atlantiche, ovvero quelle in grado di generare piogge diffuse e democratiche in grado di attenuare la siccità, sono decisamente lontane e pare che non si paleseranno all’interno del Mediterraneo fino al termine di agosto.
Ferragosto con novità?
Un momentaneo cambiamento del tempo potrebbe arrivare attorno a Ferragosto grazie all’avanzata di una saccatura fresca nord-atlantica pronta a spazzar via momentaneamente la calura nordafricana. Tutti i centri di calcolo infatti sembrano concordi sul transito di questo improvviso fronte freddo colmo di temporali e fenomeni estremi che apporterebbe anche un calo sostanzioso delle temperature.
Il discorso, in fin dei conti, è sempre lo stesso: le ondate di maltempo sono decisamente di breve durata e contemporaneamente si rivelano molto intense, a tratti estreme, a causa dell’immensa energia presente nei bassi strati. Questa energia consiste semplicemente nella grande calura situata nei bassi strati e sul Mediterraneo, che ha raggiunto una temperatura superficiale dell’acqua di ben 30 °C. Il calore e l’umidità emessi dal Mediterraneo, assieme a quelli presenti sulle nostre regioni, tendono a favorire lo sviluppo di temporali molto potenti con grandinate, fortissime raffiche di vento e nubifragi.
Previsioni per Ferragosto
Anche la giornata di Ferragosto potrebbe presentare queste estreme condizioni meteo, soprattutto al Nord, dove si prevede il transito di un fronte temporalesco molto sostanzioso e colmo di grandinate e nubifragi. Da valutare il suo passaggio anche sul Centro-Sud, dove al momento pare più probabile il gran caldo con temperature localmente superiori ai 40 °C.