Una situazione bloccata
Le perturbazioni atlantiche prediligono l’Europa nord-occidentale e l’Atlantico settentrionale, mentre gran parte dell’Europa e il Mediterraneo in particolare subiscono l’offensiva delle calde correnti nordafricane. Questa disposizione delle figure bariche è letteralmente bloccata da troppe settimane e rischia di restare inalterata per almeno altri 10 giorni.
In effetti, le previsioni per la prossima settimana non mostrano sussulti meteo degni di nota, considerando che continuerà a fare molto caldo da nord a sud sia di giorno che di sera. Ci sarà qualche temporale tra il weekend e l’inizio della prossima settimana, ma si tratterà di fenomeni per lo più isolati e momentanei durante il pomeriggio.
Possibile svolta a Ferragosto
La vera svolta, come già visto nei precedenti editoriali, potrebbe arrivare attorno a Ferragosto. Gli ultimi aggiornamenti, infatti, ci mostrano l’arrivo di una ondata di fresco nord atlantica che rischia di spazzar via l’afa subtropicale a suon di piogge e forti temporali. Questo scenario, ancora parecchio distante nel tempo, è al momento condiviso dai principali centri di calcolo, in particolare il modello americano GFS.
La realizzazione di questa ipotetica ondata di fresco a Ferragosto è ancora tutta da verificare e, difatti, al momento possiede basse probabilità di successo. Tuttavia, dobbiamo ricordare che ci troviamo nel terzo ed ultimo mese dell’estate meteorologica e, di conseguenza, è lecito aspettarsi improvvisi guasti del tempo nel corso del mese di agosto. Già in altre occasioni Ferragosto si è rivelato improvvisamente turbolento e temporalesco dopo tanti giorni di caldo anomalo. Nei prossimi giorni capiremo con più chiarezza e affidabilità cosa ci riserverà la festa di Ferragosto.