Turismo estremo: il Nepal dà il via alla stagione di scalata dell’Everest; la Cina riapre il percorso tibetano
In una recente impresa straordinaria, un gruppo di dieci alpinisti nepalesi ha raggiunto la vetta del Monte Everest attraverso il versante sud, segnando così il primo successo della stagione. Questo evento non solo rappresenta un traguardo significativo per i membri della spedizione, ma apre anche la strada a numerosi altri scalatori che aspirano a conquistare il picco più alto del mondo.
La tradizione vuole che la prima ascensione dell’Everest di ogni anno sia effettuata da un team proveniente da una delle rinomate compagnie di organizzazione di spedizioni del Nepal. Queste squadre hanno il compito fondamentale di preparare il percorso per i clienti paganti che seguiranno. Chhang Dawa Sherpa, di Seven Summit Treks , una delle principali compagnie organizzatrici, ha confermato il successo dell’impresa, annunciando che il team di fissaggio delle corde ha raggiunto la vetta alle ore 20:15.
L’ufficio del turismo del Nepal, situato al campo base dell’Everest, ha corroborato questa informazione, sottolineando l’importanza di questo momento per la comunità alpinistica. Khim Lal Gautam, responsabile dell’ufficio sul campo, ha espresso grande ottimismo per le prossime settimane, citando le previsioni meteorologiche favorevoli che persistono fino al 14 maggio. Questo clima propizio potrebbe permettere di registrare oltre un centinaio di ascensioni durante questo intervallo.
Per la stagione di scalata primaverile corrente, il Nepal ha rilasciato 414 permessi a scalatori provenienti da tutto il mondo, validi da aprile a inizio giugno. Ogni alpinista è generalmente accompagnato da una guida nepalese, portando il numero totale di persone che si avventureranno verso la cima dell’Everest, alta 8.849 metri, a oltre 800 nelle prossime settimane.
Quest’anno, la riapertura della rotta tibetana agli stranieri da parte della Cina, dopo la chiusura nel 2020 a causa della pandemia, ha aggiunto una nuova dimensione al panorama dell’alpinismo. Gli aggiornamenti sui social media da parte degli organizzatori di spedizioni confermano l’apertura della rotta sommitale nord il lunedì, ampliando le opportunità per gli scalatori che cercano percorsi alternativi per conquistare la vetta iconica.
Il Nepal continua a essere una destinazione di primo piano per l’alpinismo, grazie anche al fatto di ospitare otto delle dieci vette più alte del mondo. Ogni anno, durante la stagione primaverile, il paese attira una moltitudine di avventurieri, attratti dalle temperature favorevoli e dai venti relativamente tranquilli, ideali per tentativi di vetta.
Nonostante l’attrattiva e i trionfi, le sfide imponenti dell’Everest rimangono sempre presenti. La scorsa stagione di scalate, nonostante abbia visto oltre 600 cime raggiunte con successo, è stata segnata da tragedie, diventando la stagione più mortale registrata con 18 vittime. L’aumento degli scalatori negli anni ha trasformato l’alpinismo in un’industria redditizia, eredità anche del leggendario successo di Sir Edmund Hillary e Sherpa Tenzing Norgay, i primi a scalare l’Everest nel 1953.
