Meteo: 40 GRADI in Maggio? Attenzione alle novità
• Massa d’aria calda ma non estrema
Il meteo di Maggio continua a stupire: è possibile cambiamento significativo nelle condizioni atmosferiche a cominciare da Lunedì 13. Dopo un mese di Aprile che ha registrato temperature leggermente superiori alla norma, Maggio sembra proseguire sulla falsa riga, ponendo estremi termici non indifferenti.
Cosa ci dicono le tendenze
Le previsioni meteorologiche hanno inizialmente suggerito un clima incerto, con l’arrivo di diverse perturbazioni che hanno portato piogge e un fresco relativo per il periodo. Tuttavia, le proiezioni più recenti indicano un possibile ritorno del calore, in particolare di quello di origine subtropicale, che potrebbe manifestarsi nella prossima settimana. Si prevede che l’alta pressione subtropicale si rafforzi, condizionando in modo particolare il Sud dell’Italia e le isole maggiori.
Dal 13 maggio, le dinamiche atmosferiche potrebbero subire una svolta con un’intensificazione degli scambi di masse d’aria tra l’Atlantico e l’Europa. Questo porterà l’alta pressione nordafricana a spostarsi verso nord, causando perturbazioni e temporali intensi nel Nord Italia, in Europa centrale e nella penisola iberica, con il rischio di nubifragi. Per tutto contro, il Sud e le Isole saranno sotto l’influenza di un’alta pressione che porterà aria molto calda di origine desertica.
Massa d’aria calda ma non estrema
L’anticipo dell’estate si concretizzerà con l’arrivo di una massa d’aria calda dal deserto del Sahara algerino, che inizierà a influenzare il Sud Italia a partire dal 15 maggio. Questo evento rappresenta una semplice ondata di calore di fine primavera e non un’intensa ondata di calore subtropicale, che potrebbe essere considerata estrema come alcuni modelli avevano suggerito. Queste condizioni atmosferiche si tradurranno in temperature al suolo alte, ma non estreme, di poco sopra i 30 e solo nel Meridione.
Con l’avvicinarsi di queste intense correnti sub-tropicali, è fondamentale tenere sotto controllo le previsioni meteorologiche . Oltretutto, per il Nord i contrasti esasperati si traducono in fenomeni violenti…
