Meteo: maltempo dietro l'angolo, ma poi cambia tutto
Altra perturbazione in arrivo ad inizio Maggio, poi cambio repentino!
L’alta pressione subtropicale, i cieli sereni e il clima mite stanno per lasciar spazio nuovamente al maltempo a causa di una nuova perturbazione di stampo Atlantico che, tra poco più di 12 ore, invaderà il Mediterraneo a grandi falcate. Questa perturbazione, proveniente da ovest, garantirà un peggioramento delle condizioni meteo su gran parte d’Italia, proprio nella giornata meno ideale, ovvero durante la festa dei lavoratori.
Sarà un 1 maggio complessivamente perturbato, inaffidabile e imprevedibile, grazie al passaggio di questi fronti instabili da ovest che garantiranno piogge a più riprese e anche locali forti temporali. Le regioni più coinvolte dal maltempo saranno quelle del nord e del Centro Italia, soprattutto tra la tarda mattina, il pomeriggio e la sera. Al mattino, avremo un maggior coinvolgimento delle due isole maggiori e delle coste tirreniche centro meridionali, dopodiché il fronte si muoverà verso nord.
Le precipitazioni più abbondanti le troveremo a ridosso dei monti su Piemonte, Valle d’Aosta, Lombardia, Liguria e localmente anche sull’Appennino centrale. Queste precipitazioni saranno sospinte dai venti sostenuti di libeccio sul versante tirrenico e scirocco sul Sud Italia e il basso Adriatico. I forti venti di scirocco potrebbero anche superare i 50 o i 60 km/h sul Salento, creando anche qualche grattacapo o disagio. La perturbazione poi avrà ancora tanto da dire nei giorni successivi, almeno fino a venerdì 3 maggio, garantendo altre piogge e altri temporali soprattutto al Nord e nelle regioni centrali.
Passata questa perturbazione potrebbe riaffacciarsi l’alta pressione per un paio di giorni, soprattutto durante il weekend, garantendo un miglioramento del tempo e anche un graduale aumento delle temperature. Tuttavia, il mese di maggio potrebbe presentarsi particolarmente dinamico e quindi mostrare nuove perturbazioni nei prossimi giorni, oltre che improvviso sferzate calde subtropicali. Nei prossimi aggiornamenti cercheremo di approfondire ulteriormente questo aspetto, quindi concentrarci soprattutto sulle previsioni meteo della seconda decade del mese.
