La situazione meteo in Emilia Romagna continua a essere critica anche per la giornata di martedì 2 aprile, con l’Arpae che ha deciso di prolungare l’allerta meteo a causa dei forti venti di burrasca moderata che continueranno a soffiare sull’Appennino e sulla collina, con raffiche tra i 60 e gli 80 km/h, che dovrebbero attenuarsi nel corso del pomeriggio.
La situazione dei fiumi rimane preoccupante, con un livello di allerta arancione per le province di Reggio Emilia e Modena, e un livello di allerta gialla per le province di Piacenza, Parma e parte del Reggiano. Le piogge delle ultime ore hanno causato un rapido aumento dei livelli dei fiumi Enza e Secchia, con la possibilità che il Secchia esondi nelle golene e che il Po raggiunga livelli di piena.
Inoltre, si segnalano possibili frane nelle aree montane centro-occidentali, a causa delle piogge dei giorni scorsi che hanno reso i terreni più fragili e instabili.
Nonostante il maltempo, le temperature sono state sorprendentemente elevate, in particolare in Romagna, dove si sono registrati valori tipici della prima decade di giugno. A Rimini Ausa, ad esempio, si sono raggiunti i 25,7 gradi Celsius, ben al di sopra della media del periodo che si attesta sui 14,8 gradi.
Per i prossimi giorni, le previsioni meteo indicano una situazione di variabilità, con alternanza di schiarite e annuvolamenti, e un progressivo aumento delle temperature nel corso del fine settimana.