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Il freddo è tornato a ⁣farsi sentire sulle Alpi e in generale nel Nord Italia e nei Balcani, dopo ⁤una notte di forti temporali. Come previsto, i fenomeni più intensi si sono verificati al confine​ tra Slovenia e Italia, con il Friuli ‍Venezia Giulia⁣ che ha registrato‌ precipitazioni fino⁤ a 41mm a Gemona del Friuli, mentre in Slovenia si sono raggiunti i 57mm ‍a Dolegna di Vipacco.

Le ⁣nevicate ⁤hanno interessato ‍anche le zone ‍collinari, con temperature mattutine decisamente basse sulle Alpi centro-orientali: a Canazei si sono toccati i -6°C, ad Asiago -5°C, a Dobbiaco, Moena, Sappada e‍ San Martino di Castrozza -4°C, a ​Cortina‍ d’Ampezzo -3°C, a⁢ Vipiteno e ‌Santo Stefano di Cadore -2°C, a Pinzolo, Predazzo e Comeglians -1°C. Anche in pianura e⁤ nelle città si sono registrate ‌temperature minime molto basse, con +2°C a Sondrio, Belluno⁢ e⁢ Merano, +3°C⁤ a Tolmezzo, +4°C a Rovereto, +5°C a Brescia, Trento e Bolzano, +6°C a‌ Udine e Pavia, +7°C a Trieste e Pordenone.

 

Attualmente il sole⁣ splende su gran parte dell’Italia, ‌mentre il fronte freddo si sposta verso sud, portando nubi sparse anche nel Centro Italia. ​Al Sud,‍ invece, il clima ⁣è molto ‍più mite, con ⁣temperature che raggiungono i +24°C nell’entroterra di Palermo e i +23°C tra Catania e Siracusa. La Sicilia non ⁢sarà interessata da questa​ ondata⁣ di⁢ freddo e​ maltempo, che si fermerà sul Pollino. Nel pomeriggio ​si prevedono piogge e temporali nelle ⁤Marche, Umbria, Abruzzo, Molise e Puglia, mentre i fenomeni più ⁢intensi colpiranno Bosnia,​ Serbia, Montenegro⁢ e Albania, con abbondanti nevicate nelle zone interne.

 

 

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