Bomba d’acqua a Roma, allerta gialla nel Lazio per grandinate
Il tempo in Italia si presenta molto instabile, almeno fino a martedì, nonostante i primi segnali di primavera. A Roma, ad esempio, si è passati da diverse ore di sole e temperature intorno ai 12 gradi Celsius a una pioggia battente. La regione Lazio è in allerta meteo gialla.
Nella capitale, a metà mattinata, si è abbattuta una forte pioggia, una vera e propria bomba d’acqua. Il maltempo ha interessato anche altre regioni centrali, con piogge e rovesci sul versante adriatico, in particolare in Abruzzo, tra Pescarese e Chietino.
Sull’Appennino abruzzese, oltre i 1300 metri di quota, si è verificata una nevicata con un accumulo di circa 10 centimetri di neve fresca a 1800 metri di quota.
Il maltempo ha causato frane in Liguria e l’evacuazione di turisti in Valle d’Aosta. In totale, sono 16 le regioni in allerta meteo. In Liguria, una valanga ha causato la morte di uno scialpinista.
La variabilità meteorologica si è manifestata al mattino con qualche pioggia anche sul versante adriatico, ma l’instabilità è aumentata dal pomeriggio con rovesci e temporali, soprattutto sulle zone interne e del versante tirrenico, e su gran parte del Lazio, a volte accompagnati da grandine. I fenomeni sono stati più deboli sulle coste adriatiche.
Si prevede una svolta a partire da mercoledì, quando l’anticiclone africano, proveniente dalla Penisola Iberica e dal Marocco, raggiungerà gran parte d’Italia, portando un’atmosfera stabile e soleggiata, oltre a temperature più miti. Con la presenza di un sole più generoso, le temperature di giorno raggiungeranno facilmente i 16-18 gradi Celsius, superando i 20 gradi Celsius in Sicilia, nelle zone interne della Sardegna e nelle vallate alpine.
