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La città si prepara ad affrontare condizioni meteorologiche avverse, con la chiusura dei parchi cittadini e del pontile nord di Bagnoli, oltre all’interdizione dell’accesso alle spiagge pubbliche. Si prevedono precipitazioni locali o sparse, che potrebbero manifestarsi sotto forma di rovesci o temporali isolati, con intensità moderata. Il livello di allerta è stato classificato come giallo, ovvero ordinario, e il rischio principale riguarda fenomeni idrogeologici localizzati.

Gli effetti al suolo potrebbero includere ruscellamenti superficiali con trasporto di materiale, allagamenti di locali interrati e a pian terreno, scorrimento superficiale delle acque nelle strade con possibili rigurgiti dei sistemi di smaltimento delle acque meteoriche, innalzamento dei livelli idrometrici dei corsi d’acqua con inondazioni delle aree limitrofe e cadute di massi o frane legate a condizioni idrogeologiche fragili.

 

In caso di avviso di allerta meteo per fenomeni idrogeologici rilevanti, si raccomanda di evitare di frequentare locali interrati o a pian terreno, soprattutto se situati lungo assi stradali notoriamente a rischio di grossi deflussi idrici. È importante monitorare costantemente il livello delle acque di deflusso e, in caso di allagamento, staccare immediatamente l’energia elettrica. Inoltre, si consiglia di procedere con cautela se si deve attraversare in auto un sottopasso stradale e, in caso di impraticabilità, comunicarlo tempestivamente ai numeri di emergenza 112, 113, 115.

 

Si invita la cittadinanza a prestare attenzione nei siti già segnalati per il rischio idrogeologico e idraulico, come versanti e pendii per possibili frane e smottamenti, sottopassi e aree di collettori fognari per possibili allagamenti. I sottopassi e i siti cittadini che potrebbero essere interdetti in caso di forte pioggia includono il sottopasso di Via Claudio/Stadio San Paolo, i sottopassi di Viale dei Ciliegi, Via Vicinale Cupa San Severino/Via Antonio de Ferraris, Via Comunale San Severino/Via Fasano, Via Enrico Russo, Via Mastellone, i sottopassi del Centro Direzionale di Napoli e l’Arena S. Antonio altezza Via Ben Hur.

Le “Zone d’Interesse” specificate sono la Piana Campana, Napoli, le Isole, l’Area Vesuviana, l’Alto Volturno e Matese, la Penisola Sorrentino-Amalfitana, i Monti di Sarno e Monti Picentini, l’Alta Irpinia e Sannio, il Tusciano e Alto Sele, la Piana Sele e Alto Cilento, il Tanagro e il Basso Cilento.

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