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Piogge abbondanti, temporali, forti raffiche di vento e copiose nevicate sulle cime montuose caratterizzano l’attuale scenario meteorologico. Tuttavia, la vera sorpresa di questo finale di febbraio è l’assenza del freddo, un elemento che solitamente domina questo periodo dell’anno, quando ci si aspetterebbe temperature molto più basse rispetto a quelle attualmente registrate.

 

In effetti, il contesto climatico che stiamo sperimentando sembra ricordare più le stagioni intermedie, come l’autunno, o addirittura un capriccioso inizio di primavera, piuttosto che l’inverno in piena regola.

 

La domanda che sorge spontanea è: cosa accadrà alle temperature nei giorni a venire? Assisteremo a una discesa delle colonnine di mercurio? Possiamo anticipare che, secondo le previsioni per il breve e medio termine, non si prevede un calo significativo delle temperature.

 

Al contrario, nel corso delle prossime 48 ore, ci attendiamo un incremento termico, soprattutto nelle regioni meridionali e in Sicilia. Qui, non solo si potranno apprezzare brevi momenti di sereno, ma si dovrà anche fare i conti con i temperati venti di Scirocco, spinti da un’intensa attività depressionaria in area tirrenica. In queste zone, le temperature potrebbero facilmente raggiungere o superare i 20°C, un dato di rilievo per il periodo.

 

Per quanto riguarda le regioni settentrionali e centrali, le variazioni saranno meno evidenti. Nonostante le condizioni meteorologiche avverse, le temperature si manterranno su valori relativamente miti, stabilizzandosi su valori a due cifre, con picchi di 12/13°C al Nord e di 14/15°C nelle regioni centrali.

 

Chi spera in un ritorno a condizioni più fresche o addirittura fredde dovrà pazientare fino ai primi giorni della settimana successiva. Ma di questo vi daremo maggiori dettagli nei prossimi aggiornamenti.

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