Meteo, smog a livelli di rara gravità in Valle Padana. Rischio nebbia visibilità zero

Meteo, smog a livelli di rara gravità in Valle Padana. Rischio nebbia visibilità zero

Riguardo alla Valle Padana, come già evidenziato in precedenti approfondimenti, la situazione dell’inquinamento raggiunge livelli gravissimi. Vari quotidiani, sia italiani che internazionali, hanno riportato che nella giornata di domenica 18 febbraio 2024, Milano è stata classificata come la terza città più inquinata del mondo. Questa valutazione si basa su diversi indici di inquinamento, dai quali deriva un valore che ha posizionato il capoluogo lombardo tra le prime dieci città più inquinate, situazione che sembra essersi mantenuta anche oggi, 19 febbraio.

La principale causa di questa situazione è l’assenza di vento, aggravata da un forte campo di alta pressione con valori molto elevati in quota, che comprime l’aria nei bassi strati, lasciandola sostanzialmente immobile.

Le iniziative intraprese dagli enti locali probabilmente ridurranno solo marginalmente i livelli di inquinamento su Milano e sulla Pianura Padana. Infatti, per eliminare completamente l’inquinamento, sarebbe necessario attuare una sorta di lockdown totale, con la sospensione di tutte le attività e il divieto di utilizzo dei veicoli privati, oltre alla messa in stand-by di qualsiasi emissione, in particolare quelle provenienti dalle varie fabbriche e attività industriali. Un’iniziativa del genere sarebbe epocale e probabilmente impraticabile. Tuttavia, misure simili vengono prese in considerazione in altre parti del mondo, dove l’inquinamento urbano è ancora più comune che a Milano, specialmente nelle grandi metropoli della Cina in alcune situazioni di elevatissimi livelli di inquinamento, causati anche dalle polveri dei terreni circostanti asciutti durante la stagione invernale.

Come si può vedere dalla mappa, Milano si trova in un’area altamente inquinata, ma l’intera Pianura Padana è interessata dal problema. Il pulviscolo presente nell’area favorisce la formazione di nebbie dense, a tal punto che la visibilità si riduce praticamente a zero in alcune zone, creando gravi difficoltà agli automobilisti. Purtroppo, abbiamo visto anche oggi le conseguenze di questa situazione, con incidenti che ripetono quelli avvenuti nelle scorse settimane.

Per quanto riguarda le previsioni meteorologiche, nei prossimi giorni si prevedono condizioni più favorevoli, in particolare nel fine settimana. Venerdì, infatti, è attesa una perturbazione piuttosto intensa che porterà piogge battenti su tutta la Lombardia e neve in montagna. Questo fenomeno atmosferico dovrebbe ridurre sensibilmente i livelli di inquinamento dell’aria. Le piogge continueranno anche sabato, e nei giorni successivi si prevedono condizioni meteo più variabili, che limiteranno la formazione di livelli di inquinamento così elevati come quelli osservati recentemente.