In previsione del Natale, l’Europa centro-occidentale sarà caratterizzata da un anticiclone di ampie dimensioni, estendendosi dal Nord Africa , in un modo simile a quanto accade in estate, fino al bacino del Mediterraneo. Ciò impedirà l’avvicinamento di perturbazioni, che sono abituali in questo periodo dell’anno.
Non solo si prevede una stabilità atmosferica notevole, ma le temperature subiranno un’evidente anomalia positiva. Si prevede infatti che queste supereranno le medie climatiche di riferimento, in particolare nelle regioni alpine (dove si attendono valori superiori di circa +10°C rispetto alle medie) e nelle aree centro-meridionali del Paese.
Ci apprestiamo quindi ad entrare in una fase mite, particolarmente evidente durante il giorno, che accompagnerà le festività di Natale e Santo Stefano. Nonostante negli ultimi anni ci siamo un po’ abituati a questo scenario, sarà un periodo festivo meteorologicamente atipico, caratterizzato da cieli sereni e temperature che potrebbero raggiungere i 14/15°C al Sud, con punte che anche superiori nelle Isole Maggiori.
Tuttavia, è importante notare che la situazione non sarà uniforme per tutti. A causa dell’assenza di vento, si dovrà fare i conti con gli aspetti meno piacevoli dell’alta pressione invernale, come le nebbie nelle pianure del Nord, specialmente di notte e dopo il tramonto.
Questi banchi di nebbia e i cieli grigi saranno particolarmente presenti durante le ore notturne e al mattino nelle regioni di bassa Lombardia, Emilia Romagna, Veneto e Friuli Venezia Giulia. Analogamente, si potrebbero verificare fenomeni simili lungo le coste, in particolare sulla Liguria di Levante e nell’alta Toscana, con nebbie denominate tecnicamente “d’avvezione” pronte a sollevarsi e a trasformarsi nelle classiche nubi marittime, a causa dello scorrimento di masse d’aria calda e umida sopra la superficie fredda del mare.
Non si esclude la possibilità che questi annuvolamenti a tratti densi e compatti, possano causare deboli piogge localizzate. Si prevedono inoltre molte nubi anche sul versante tirrenico del Centro-Sud, accompagnate da vivaci venti di Ponente.