Progressi sul cambiamento climatico lenti ma reali

Progressi sul cambiamento climatico lenti ma reali

La lotta contro il cambiamento climatico: progressi e sfide future

La conferenza delle parti (COP) della Convenzione quadro delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici, tenutasi a Parigi nel 2015, ha stabilito delle linee guida per le future COP, prevedendo per quest’anno il primo “bilancio globale” delle azioni intraprese per avvicinarsi agli obiettivi dell’accordo.

La lotta contro il cambiamento climatico: progressi e sfide future

Energia rinnovabile e politiche migliori

Picco delle emissioni in vista

Obiettivi net-zero e accordi internazionali

Investimenti privati e rinnovabili

Il peggioramento del clima

Rimozione dell’anidride carbonica

Un processo ONU per catalizzare il progresso

Energia rinnovabile e politiche migliori

Il progresso nella lotta al cambiamento climatico è stato notevole grazie all’energia rinnovabile più economica e diffusa. La capacità solare installata globalmente è passata da 230 gigawatt nel 2015 a 1.050GW l’anno scorso. Anche le politiche sono migliorate, con una maggiore copertura delle emissioni di gas serra da parte dei regimi di prezzo del carbonio.

Picco delle emissioni in vista

L’Agenzia Internazionale dell’Energia, che in passato prevedeva un aumento continuo delle emissioni di anidride carbonica fino agli anni ’40, oggi afferma che è probabile che raggiungeranno il picco entro pochi anni. Sebbene il picco non sia sufficiente e le emissioni debbano poi diminuire rapidamente, rappresenta comunque un’inversione di tendenza rispetto a due secoli di crescita economica.

Obiettivi net-zero e accordi internazionali

Il processo avviato dalla COP di Parigi ha creato nuove aspettative e ha reso il clima un argomento di discussione obbligatorio per i paesi. Inoltre, ha introdotto l’idea di obiettivi net-zero nel dibattito mainstream, con 101 paesi che ora hanno adottato tale obiettivo.

Investimenti privati e rinnovabili

Nonostante il contesto favorevole creato dalla COP di Parigi, gli investimenti necessari per il boom delle energie rinnovabili dovranno provenire dal settore privato. Per attirare tali fondi, i paesi dovranno rivedere i mercati energetici, accelerare i permessi, migliorare le reti e rimuovere le politiche che favoriscono ancora i combustibili fossili.

Il peggioramento del clima

Nonostante i progressi, il clima continua a peggiorare. Il principale responsabile del riscaldamento globale è la quantità cumulativa di anidride carbonica nell’atmosfera e, finché le emissioni nette continueranno, le temperature aumenteranno. Quest’anno i cambiamenti climatici si sono fatti sentire in modo particolarmente acuto, con record di caldo mese dopo mese.

Per fermare il riscaldamento prima di raggiungere l’obiettivo net-zero, potrebbe essere necessario ridurre la quantità di radiazione solare assorbita dal pianeta, ad esempio inserendo particelle nella stratosfera o schiarendo le nuvole sopra l’oceano. Questa idea, nota come “geoingegneria solare”, preoccupa molti scienziati, attivisti e politici, ma alcuni la ritengono degna di ricerca.

Rimozione dell’anidride carbonica

La rimozione dell’anidride carbonica rientra nelle competenze della COP. Tuttavia, l’industria petrolifera che parla di rimozione del carbonio come giustificazione per mantenere la produzione suscita preoccupazioni. Per dissipare tali timori, i paesi dovranno essere espliciti sui loro piani di rimozione nelle prossime “Contribuzioni Nazionali Determinate” previste per il 2025.

Un processo ONU per catalizzare il progresso

Sebbene un processo ONU non possa imporre i cambiamenti necessari al mondo, quando inquadra saggiamente i dibattiti e stabilisce regole appropriate, può aiutare a catalizzare il progresso. Questo è fondamentale, considerando quanto ancora ci sia da fare.