Cambiamento climatico: strumento di intelligenza artificiale per armonizzare il commercio globale del carbonio
La tecnologia al servizio del clima: l’innovazione africana per il commercio del carbonio
Nonostante l’Africa sia uno dei continenti più colpiti dagli effetti del cambiamento climatico, riceve solo il 12% dei quasi 300 miliardi di dollari necessari ogni anno per farvi fronte. Questo dato mette in luce le profonde disuguaglianze che caratterizzano il dibattito sul clima. Ma la tecnologia potrebbe offrire nuove soluzioni per affrontare questa sfida.
• La tecnologia al servizio del clima: l’innovazione africana per il commercio del carbonio
• La tecnologia al servizio del commercio del carbonio
• Un nuovo strumento basato sull’intelligenza artificiale
• Ogni albero come generatore di denaro
• Impatto sul Kenya e sfide future
• Un impulso alle entrate del Kenya
• La sfida della vendita dei crediti di carbonio
• Trasparenza e incentivazione alla piantumazione
La tecnologia al servizio del commercio del carbonio
Un nuovo strumento basato sull’intelligenza artificiale
Durante il lancio dell’edizione di quest’anno della Kenya Innovation Week, la Segretaria Generale del Commonwealth, Patricia Scotland, ha annunciato che Planet Lab, membro di un consorzio di giganti tecnologici della Silicon Valley e del Commonwealth, sta lavorando a uno strumento basato sull’intelligenza artificiale (AI) che consentirà di misurare con precisione la quantità di carbonio immagazzinato in ogni albero, semplificando il calcolo delle somme da pagare nel commercio del carbonio.
Ogni albero come generatore di denaro
“Ogni albero è un generatore di denaro grazie alla sua capacità di immagazzinare carbonio. La nuova tecnologia significa che è possibile misurare la quantità di carbonio immagazzinata in ogni albero”, ha affermato la Scotland.
La Segretaria Generale si è inoltre impegnata a sostenere lo sforzo durante l’incontro di questa settimana al COP28 a Dubai, lanciando un nuovo programma per il Commonwealth denominato Geospatial Expertise Networking and Innovations for United Climate Solutions (Genius del Commonwealth), volto a sfruttare l’AI e la tecnologia geospaziale come strumenti di attuazione per accelerare le iniziative stabilite dal Commonwealth.
Impatto sul Kenya e sfide future
Un impulso alle entrate del Kenya
La rivelazione arriva in un momento in cui il Presidente Ruto ha intensificato gli sforzi per aumentare la copertura forestale del paese, promettendo di aumentare la copertura arborea del Kenya al 28% entro il 2030, rispetto all’attuale 8,8%, come parte degli sforzi per ridurre l’esposizione del paese ai pericoli del cambiamento climatico.
La sfida della vendita dei crediti di carbonio
“La più grande sfida alla vendita dei crediti di carbonio è la scala. Se possiamo utilizzare la tecnologia per consentire la consolidazione fino a un punto in cui possiamo rendere conto di ogni albero, indipendentemente dal fatto che si trovi su un quarto di acro o in una piantagione, sarà una vittoria”, osserva il Dr. Edward Mungai, consulente principale e partner presso la società di consulenza sulla sostenibilità e il carbonio Impact Africa Consulting.
Trasparenza e incentivazione alla piantumazione
“La tecnologia dovrebbe contribuire a portare trasparenza nel monitoraggio, nella segnalazione e nella verifica. Una volta che questo sarà in atto, la nostra gente sarà in grado di guadagnare crediti di carbonio da ogni albero che cresce e questo incoraggerà notevolmente le iniziative di piantumazione. Potrebbe richiedere tempo, ma questo è il futuro”, aggiunge.
In conclusione, nonostante le difficoltà e le disuguaglianze, l’Africa sta compiendo passi avanti significativi nella lotta al cambiamento climatico, grazie anche all’innovazione tecnologica che promette di rivoluzionare il commercio del carbonio e di offrire nuove opportunità di sviluppo sostenibile.
