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Maltempo in Friuli Venezia Giulia: piogge intense e venti forti
La regione Friuli Venezia Giulia è stata colpita da un’ondata di maltempo che ha portato piogge molto intense e venti forti, causando disagi e danni in diverse zone. Vediamo nel dettaglio cosa è successo e quali sono le previsioni per i prossimi giorni.
• Maltempo in Friuli Venezia Giulia: piogge intense e venti forti
• Piogge intense e venti forti
• Calo delle temperature e neve
Piogge intense e venti forti
Dalle ore 12 di venerdì 1° dicembre fino alla stessa ora del giorno successivo, la regione ha subito un’intensa perturbazione atmosferica caratterizzata da un flusso d’aria umida e mite in quota. Questo ha provocato precipitazioni molto abbondanti, in particolare sulle Alpi e Prealpi Giulie, con accumuli di pioggia che hanno raggiunto i 350 mm in 36 ore in alcune zone. Anche i venti hanno soffiato con raffiche che hanno superato i 100 km/h oltre i 1500 metri di quota.
Calo delle temperature e neve
Nel corso del pomeriggio di sabato, l’arrivo della parte fredda del fronte ha portato a una brusca diminuzione delle temperature in quota, con la quota neve che si è abbassata fino a 500 metri sulle Alpi e 700 metri sulle Prealpi. Il vento ha cambiato direzione, soffiando da nord-est con raffiche fino a 80-90 km/h.
Il maltempo ha causato diversi danni e disagi in tutta la regione. Si segnala la caduta di alberi nel comune di Resia e una frana che ha interessato la viabilità comunale a Savogna. Inoltre, le frane di Cazzaso e Clauzetto hanno mostrato segni di riattivazione, con la chiusura della provinciale n° 22. Anche la SS52bis tra Timau e Passo Monte Croce Carnico è stata chiusa a causa di una frana con caduta massi.
Il 2 dicembre si sono verificati due picchi di marea a Grado, con livelli che hanno raggiunto rispettivamente 1.11m e 1.23m. L’alta marea è stata accompagnata da una mareggiata con onde medie di 1.40 metri nel Golfo di Trieste.
Il fiume Tagliamento ha superato il livello di guardia, ma ora i livelli sono in calo. Anche i torrenti Resia e Raccolana hanno superato i livelli di guardia, ma ora sono in diminuzione. Sul fiume Livenza e Sile, gli idrometri si sono mantenuti sotto i livelli di guardia, nonostante le piogge abbondanti. Infine, il fiume Isonzo ha superato il livello di guardia a Gorizia e si attende un secondo picco di piena nel pomeriggio.
In conclusione, il maltempo ha messo a dura prova la regione Friuli Venezia Giulia, ma le autorità stanno monitorando la situazione e intervenendo per limitare i danni e garantire la sicurezza dei cittadini. Si raccomanda di prestare attenzione alle previsioni meteo e di seguire le indicazioni delle autorità locali.
